Grand Hotel Piazza Duca D’Aosta

Fabrizio c'è Milano
Milano 2 Luglio – Piazza Duca d’Aosta è di nuovo un campo profughi. Come testimoniano le immagini ci sono centinaia di persone con materassi, sdraio e bagagli. La piazza è in condizioni igieniche desolanti, le aiuole fungono da latrine e le fontanelle da docce.21
Alle 20 di ieri c’era solo una volante dei Vigili Urbani con 2 vigili asserragliati dentro. La porta di ingresso di Milano si presentava in balia di centinaia di migranti. Sembra da escludere che siano profughi o rifugiati politici. Molti di loro sanno l’ italiano e sembrano già essere caduti nella rete dei racket dello spaccio. Probabilmente sono sbarcati  in Italia da mesi e non hanno altre mete da raggiungere: sanno che solo qui gli sarà consentito fare quello che vogliono.6
In questa situazione di abbandono, non un poliziotto e nessun segno della presenza del Comune. Il nuovo Sindaco Sala prosegue sulla linea suicida  di Pisapia: non a caso l’Assessore ai Servizi Sociali è sempre Majorino.4
Secondo Sala si dovrebbe utilizzare il campo base di Expo per piazzare a carico della collettività altri 500 migranti che passerebbero la giornata a bighellonare tra i padiglioni abbandonati di Expo e la M1. Sistemati questi 500 il Comune dovrebbe poi aspettare le prossime ondate di migranti economici ( non rifugiati politici ) e continuare ad allestire campi dove garantire vitto e alloggio a tutti.
Non una parola verso il Governo che assiste inerte a migliaia di sbarchi al giorno. Non una protesta verso una politica nazionale rassegnata all’invasione di persone che rimarranno in Italia perché nessuno in Europa vuole farsene carico.5
E così anche Sala trasforma la porta di ingresso della città in un campo profughi, vuole rendere ancora più problematica con campi profughi la valorizzazione delle aree Expo. E non difende i suoi cittadini da una invasione che non sarà di qualche giorno.
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Fabrizio De Pasquale, Consigliere Comunale di Forza Italia

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