Radioterapia di precisione, a Stresa il confronto dei 14 centri italiani CyberKnife

Attualità

Nuove prospettive per nevralgia del trigemino, tumori del nervo acustico e metastasi cerebrali multiple

La radioterapia di precisione si conferma come prospettiva terapeutica efficace nel trattamento della nevralgia del trigemino, nei tumori del nervo acustico e apre nuove prospettive per il trattamento delle metastasi cerebrali multiple

Consolidare l’esperienza per guidare l’innovazione: i 14 centri italiani che utilizzano CyberKnife e hanno sviluppato oltre vent’anni di esperienza clinica si incontrano a Stresa il 17 e 18 settembre, nello User Meeting promosso da ab medica, per condividere nuove evidenze, protocolli e prospettive di cura.

Cerro Maggiore, 16 settembre 2026 – La radioterapia di precisione sta evolvendo verso trattamenti sempre più mirati e personalizzati, capaci di adattarsi alle caratteristiche della malattia e del singolo paziente. Un’evoluzione che riguarda sia patologie già trattate, sia scenari clinici più complessi, nei quali la ricerca sta esplorando nuove possibilità terapeutiche: dalla nevralgia del trigemino, ai tumori del nervo acustico fino alle metastasi cerebrali multiple.

È da questa prospettiva che nasce il confronto tra i 14 centri italiani* che da oltre vent’anni hanno sviluppato esperienza nell’utilizzo di CyberKnife e che si riuniranno a Stresa il 17 e 18 settembre nello User Meeting promosso da ab medica, con la direzione scientifica del Dott. Pierluigi Bonomo, Presidente eletto di AIRO – Associazione Italiana di Radioterapia e Oncologia Clinica, Radioncologo, Dirigente medico Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi – Firenze; della Dott.ssa Anna Brogna, Direttore UOC Fisica Sanitaria – AOU G. Martino – Messina, e della Dott.ssa Valentina Pinzi Radioncologo, Dirigente medico – Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta Milano.

The Light of Innovation il concept che accompagnerà le due giornate: consolidare l’esperienza significa valorizzare ciò che è stato costruito sul campo e, attraverso il confronto tra ricerca e pratica clinica, contribuire a illuminare le direzioni future della radioterapia di precisione. Introdotto per la prima volta a livello europeo in Italia nel 2003, CyberKnife ha contribuito al trattamento di oltre 60.000 pazienti, accompagnando l’evoluzione della radioterapia stereotassica nel nostro Paese.

Le due giornate propongono un programma ricco e di alto profilo, che mette in dialogo esperienza clinica, ricerca e innovazione. La prima giornata parte dalle applicazioni consolidate di CyberKnife e dal confronto tra evidenze scientifiche e pratica clinica; la seconda guarda invece ai protocolli emergenti e agli scenari nei quali la ricerca sta aprendo nuove possibilità. Il programma alterna contributi clinici e aspetti tecnici, coinvolgendo radioncologi e fisici medici.

Il sistema nervoso centrale è uno degli ambiti nei quali questa evoluzione è particolarmente evidente. Il programma mette a confronto l’esperienza maturata nel trattamento di diverse patologie, dalla nevralgia del trigemino, una delle più diffuse forme di nevralgia e tra le più dolorose, ai tumori del nervo acustico. Patologie diverse per caratteristiche e complessità, ma accomunate dalla necessità di intervenire con elevata precisione in aree anatomiche particolarmente delicate.

Tra gli ambiti di ricerca più interessanti ci sono anche le metastasi cerebrali multiple, che si verificano quando un tumore originato in un’altra parte del corpo raggiunge il cervello dando origine a più lesioni. La loro gestione rappresenta uno degli ambiti nei quali la ricerca sta cercando di affinare maggiormente le strategie terapeutiche. A Stresa saranno presentati dati real world e prospettici sulle metastasi encefaliche da melanoma, modelli predittivi di machine learning per la gestione terapeutica integrata, approfondimenti sul ruolo del fisico medico. In questo contesto si inseriscono anche tre percorsi di ricerca italiani sviluppati da IEO – Istituto Europeo di Oncologia di Milano, IRCCS Istituto Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale di Napoli e Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena” di Roma, che contribuiscono al più ampio lavoro di ricerca sull’impiego della radioterapia stereotassica in questi scenari.

La stessa ricerca di maggiore personalizzazione sta accompagnando l’evoluzione del trattamento del carcinoma della prostata, del carcinoma renale e di altri distretti come pancreas e cervice uterina. Il filo conduttore è la possibilità di adattare sempre più il trattamento alle caratteristiche della malattia, combinando precisione, imaging, pianificazione e conoscenza clinica.

È proprio questo patrimonio di esperienza a rappresentare oggi il punto di partenza per la prossima fase dell’innovazione: la tecnologia abilita nuove possibilità, ma sono la ricerca, il confronto multidisciplinare e la condivisione dei risultati a determinarne l’evoluzione clinica.

*I 14 centri italiani utilizzatori di CyberKnife
Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta (Milano); Centro Diagnostico Italiano – CDI (Milano); Istituto Europeo di Oncologia – IEO (Milano); IRCCS Ospedale San Raffaele (Milano); Ospedale San Bortolo (Vicenza); ASST Spedali Civili di Brescia; IFCA – Casa di Cura Ulivella e Glicini (Firenze); Ospedale Bellaria (Bologna); IFO – Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (Roma); Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola (Roma); Presidio Ascalesi – IRCCS Istituto Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale (Napoli); Mater Dei Hospital (Bari); Azienda Ospedaliera Universitaria “Gaetano Martino” (Messina); Ospedale Businco – ARNAS G. Brotzu (Cagliari).

ab medica

Gruppo italiano con sedi internazionali (Spagna, Portogallo, Francia, Svizzera, Marocco), si occupa di produrre e distribuire le più avanzate tecnologie medicali, ponendosi come punto di riferimento per la robotica chirurgica e per la digital health. L’ecosistema ab medica comprende soluzioni e servizi destinati a rispondere a tutte le esigenze degli operatori sanitari: dalla formazione certificata per chirurghi ed equipe mediche, all’assistenza clinica e tecnica garantita costantemente alle strutture di cura.

Per ulteriori informazioni:
ab medica: Elena Spigarolo, Mob. 340 5248744 spigarolo.elena@abmedica.it
Chapter4: Alice Fracassi, Mob. 333 3447611 fracassi@chapter4.it;

Simona Brambilla, Mob. 393 0429099 brambilla@chapter4.it

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