Ci prendono per Def

Politica

Immaginate la scena: siete ad una tavolata di famiglia. Famiglie allargate, con cugini, zie, parenti vari. Ci si deve accordare su come dividere le spese di condominio. (avete la straordinaria sfortuna di vivere con tutti i parenti nello stesso stabile, una cosa vietata in quanto inumana dalle leggi di settantadue stati)

Vi alzate in piedi e dite che, nonostante più o meno metà dei presenti vi considerino dei potenziali bancarottieri, avete bisogno che vi lascino un po’ respirare. Avevate promesso di ristrutturare il terrazzino e di accollarvi le spese di portineria. Ma, di fondo, sono cose che possono aspettare. Il discorso, in sé, non farebbe una piega, però:

  1. Il vostro figlio maggiore ha cominciato a cacciare la gente che si presenta nello stabile. Dove per “cacciare” significa mandarli dalla signora del terzo piano. La quale si è offerta di aprire loro, è vero, ma non capisce perché debba gestire la cosa quando VOI vi eravate accollati quella responsabilità.

  2. Inoltre, sempre il maggiore, ha degli amici strani che discutono in cortile di teorie bizzarre, come quella di smettere di pagare le spese condominiali, di cambiare condominio, che la gravità è un complotto internazionale di scienziati al soldo di quello del quinto piano, per cui è impossibile che il terrazzino crolli. E voi siete stati visti annuire convinti.

  3. Il vostro figlio minore gira da mesi dicendo che siete intenzionati a distribuire alla famiglia paghette più alte, tagliando in contemporanea la quota che ogni membro è destinato a versare per il mantenimento.

  4. Vostra moglie, nel frattempo, continua a viaggiare con i suoceri in suv. I suoceri stanno in casa vostra e misteriosamente sono i più ricchi del vicinato, ma ogni volta che glielo si fa notare protestano che quei soldi se li sono meritati lavorando 12 anni sei mesi ed un giorno. Anche se, essendo passato così tanto da allora, non ricordano nemmeno più dove o con che mansione.

  5. In tutto questo avete litigato con la signora del terzo piano. Pensate che, visto che apre a chiunque, la scostumata (o meglio visto che non apre abbastanza ai rompiballe la Domenica mattina, ma a quelli che voi volevate cacciare sì), può rispondere lei al campanello. E che quello del quinto piano, che manda sempre i venditori ambulanti a risuonare da voi, è un ipocrita che vi chiede di gestire la portineria, ma poi col cavolo che si sorbisce i sermoni Domenicali sul cambio di religione, sempre a voi li rimanda.

  6. Inoltre la coppia così segaligna e dura dell’ammezzato pretende la puntualità nelle rate e rappresenta anche la mansarda e due altre coppie al quarto piano. Sulla portineria vi dà ragione, ora, ma i conti devono tornare a fine anno. Quindi non potete farci conto.

  7. Sulla portineria vi sostiene anche il civico successivo, quello rivolto ad est, ma ci sono due problemi: loro hanno un accordo molto vantaggioso, in cui gli sfalci dell’erba e le ristrutturazioni le pagate voi, con il vostro stabile. Per cui alla fine non vi sosterranno con troppa convinzione.

  8. Inoltre, oltre il confine condominiale, c’è una catapecchia rissosa con cui non hanno buoni rapporti e che continua a fregarsi spazio. Voi gli volete bene, ai tizi della catapecchia, ma il condominio è in causa e voi volete tagliare i fondi all’avvocato.

Ecco, questo è lo scenario: voi vi alzate in piedi e chiedete flessibilità sugli importi e le date di pagamento. Dicendo che pagare è importantissimo. Ma che lo farete con calma. Visto che oggi inizia la maturità la metterò in forma di esame: Dica il candidato quante probabilità che il capofamiglia dell’esempio venga preso sul serio.

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