MilanoPost Marc Chagall La Passeggiata

L’aquilone e l’intelligenza del cuore

Si può sfidare il cielo e colorare le nuvole? Guido pensava che sì, si poteva fare… con il viaggio di un aquilone nel vento, senza limiti e parlare, saltare, giocare, proiettarsi sempre più in alto… per incontrare altri aquiloni felici, uguali, tutti uguali nella diversità dei colori, nello slancio vitale, a disegnare parabole di sogni […]

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“Stramilano”, i colori del sogno e la nebbia, in una sigaretta

“Dammi una sigaretta…” roca e cavernosa quella voce che trascina il viso in un riso invitante, biascicate le parole stanche, l’avidità è nello sguardo che sfida, imperiosamente impone. E dammi una sigaretta…E poi? Il mondo, una vita lunga ottant’anni, seduta sulla sedia di un bar, nella periferia sonnolenta di Milano est, aspettando che la notte […]

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Sbriciolo il tempo con rabbia, ma ero una puttana per bene

Ma tu chi sei?  Per me, una sigaretta, un caffè, quando c’è, un maledetto piano che si lamenta dei mali del mondo, una mela mangiata a metà per risparmiare, questa sedia spagliata, le scatolette di tonno, ancora due, per due giorni, la tenda sporca nasconde un cortile squallido di rifiuti, i piedi gonfi per quel lungo […]

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Liana. La storia di una clochard che cercava la luna

Ha l’affanno per una lunga corsa contro il tempo, il fiato rotto che singhiozza amarezza, il delirio silenzioso di una solitudine invincibile, le mani stanche intrecciate quasi in una preghiera. Cercava la luna. Ha sempre cercato la sua luna. Gli stracci coccolano una figura informe su una panchina in ombra e puzzano di strada e […]

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“Quando tu metti un cerchietto in testa, sei vecchia” : le confessioni di Maddalena, una milanese doc

“Quando tu metti un cerchietto in testa…sei vecchia. E’ la resa. Con i capelli senza linea, tirati in modo irrispettoso, calati nell’unto di due mesi senza vedere l’acqua, inutili in un panorama di rughe imbronciate, di un naso troppo arcigno e una bocca disastrata da denti più o meno finti. L’età non direbbe che sono […]

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Una tazza di lambrusco per ricordare Mario e la mia Milano

In una sera stanca di nebbia e di lavoro, in quella latteria a due passi da Corso Magenta, incontrai l’amore nel lontano 1960. Facevo la cameriera, la donna delle pulizie, un po’di tutto insomma, come si usava allora, senza tanti grilli di “questo mi compete e questo no”. Ringraziavo ogni giorno il Signore per quel […]

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