Partiti 200 giovani in 14 regioni, altri 600 saranno impegnati all’estero in circa 50 Paesi
E’ partito il Servizio civile universale 2026-2027 promosso da Focsiv per quasi 800 giovani italiani. Ieri, venerdì 18 settembre, è stato l’inizio per 200 volontari impegnati in progetti in 14 regioni italiane, mentre circa 600 partiranno dal 9 ottobre per attività in una cinquantina di Paesi nei cinque continenti.
La presidente di Focsiv, Ivana Borsotto, sottolinea il valore dell’iniziativa in un contesto internazionale segnato da conflitti, povertà e disuguaglianze. I volontari saranno impegnati in attività di cooperazione, inclusione sociale, sostegno alle persone fragili e sensibilizzazione.
All’estero, i giovani fino ai 29 anni non compiuti parteciperanno a progetti in Africa, America Latina, Asia, Medio Oriente ed Europa, affiancando organizzazioni locali in attività di sviluppo e tutela delle comunità.
Quest’anno Focsiv ha messo a bando circa 640 posti all’estero nei progetti “Caschi bianchi”, il numero più alto mai raggiunto.
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