Sala chiede soldi, mentre vende edifici comunali, sfrattando i dipendenti

Milano

Insomma Sala tende la mano per chiedere l’elemosina e così tappare un buco nel bilancio che è una voragine. Nessuna autocritica, nessun ripensamento per progetti fatti senza programmazione, rifatti per mancanza di controlli o per errata scelta dei materiali o addirittura inutili.

Scrive “Ho incontrato oggi (ieri ndr) il Ministro Franco per discutere del bilancio 2022 del Comune di Milano. E’ stato un confronto aperto mi lascia ottimista sul fatto che il Governo in tempi brevi individuerà una soluzione per poterci permettere di utilizzare il nostro avanzo 2021 (145 milioni). Ciò, unitamente al lavoro che stiamo facendo per efficientare la spesa senza tagliare servizi ai cittadini, ci permetterà di chiudere il bilancio entro il 31 Maggio.”

Per l’appunto perché nel frattempo trasferisce i dipendenti comunali, rendendo liberi edifici storici da vendere.

Ha detto  “Il Comune di Milano abbandona sedi storiche centrali, spesso poco funzionali, e va nei quartieri con i propri uffici — ha spiegato Sala —. Oggi abbiamo inaugurato la sede di via Sile, al Corvetto, dove lavoreranno un migliaio di colleghi delle direzioni Urbanistica, Mobilità, Transizione Ambientale, Politiche Sociali, Quartieri e Audit. A pochi minuti dalla metropolitana, con uffici nuovi e funzionali. E una pista di atletica di 300 metri sul tetto. La prossima sede ad aprire sarà quella di via Durando, alla Bovisa, che ospiterà 700 persone”.

Notifica  MilanoToday “L’operazione di razionalizzazione degli uffici verrà completata attraverso il bando di vendita delle ‘ex’ sedi, largo Treves 1, via Edolo 19, via San Tomaso 3 e l’unità immobiliare di via Pirelli 30. L’asta pubblica con incanto per la vendita dei quattro immobili comunali si terrà il prossimo 18 maggio. Per il palazzo di largo Treves, di 4.366 mq di superficie, la base d’asta prevista è di 22,6 milioni di euro; per l’immobile di via Edolo, 2.270 mq, la base d’asta è di 3,8 milioni di euro. È invece di 21,8 milioni di euro la cifra di partenza per l’edificio di via San Tomaso 3 (3.361 mq) mentre si scende a 1,3 milioni di euro per la base d’asta del lotto di via Pirelli 30 (414 mq).

Il manager Sala ha così deciso per tutti, a prescindere….

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