Un bilancio politico? Per analizzare, per capire…

Attualità

Un bilancio? Nell’ultimo giorno del 2018 è lecito dare un giudizio, un voto sintetico sulla gestione amministrativa a cui sono preposti, per il bene dei cittadini. A Milano, Beppe Sala merita un’insufficienza per quel magnificare se stesso  e una Milano che gode grande visibilità, ma le distorsioni, i buchi neri, la disparità sociale sono tacitamente ignorati, quasi fossero una vergogna. Ed è ora di piantarla con i “farò” che riguardano le periferie, con un piano che si farà, con la volontà che si bea delle luci in Galleria. E intanto prospera  l’abusivismo dei Rom e dei Centri sociali. Ma per quelle critiche all’inefficienza del PD, voto 5.

L’Assessore Majorino necessita di un paio di occhiali per superare lo strabismo miope unidirezionale che gli fa dimenticare i bisognosi milanesi. Con pervicacia e convinzione ama l’esotico, meglio se migranti, magari clandestini e si aggira tra tavolate e manifestazioni per gridare il suo buonismo. Gli anziani poveri aspettano il loro turno. Voto 4

Sembravano uniti e invincibili i tre moschettieri del Centrodestra al Nord e per poco non hanno vinto a livello nazionale, ma Salvini ama il potere, la sua idea di gestione spesso autoritaria e si alleò con la sete nepotista e assolutista di Di Maio. Il Governo a trazione leghista non seppe arginare la deriva assistenzialista dei pentastellati, ha dimenticato la sua vocazione alla crescita, mantiene un atteggiamento tiepido sul tema delle grandi infrastrutture. Salvini ha comunque il vento in poppa: conquista il sud, i sondaggi sono a suo favore, gli errori creano proteste al Nord, ma si presenta affidabile. Fino a quando? Voto 6

Giggino Di Maio sarebbe un buffone di corte senza rivali. Ed è noioso enumerare le bufale, le sceneggiate al balcone, l’incoerenza di certe affermazioni, gli svarioni grammaticali, l’inconsistenza spesso delle proposte. Inqualificabile.

Il bilancio? Per ognuno c’è la libertà di tirare le somme. Ad maiora.

2 thoughts on “Un bilancio politico? Per analizzare, per capire…

  1. E questa sarebbe un’analisi? Giusto due righe di commento di parte per chi non le piace e nessun accenno alle attività dell’opposizione a Palazzo Marino. Si impegni un po’ di più signora. Buttare giù due righe senza contenuti per passare mezz’ora l’ultimo dell’anno non può essere definito giornalismo politico.

  2. Ma a scuola mi hanno insegnato che per le somme ci vogliono gli addendi. C’è chi li vede? Si faccia avanti e ce li spieghi.

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