Come cambia il rapporto tra uomo e animali. Casa a misura di gatto

 Scale, mensole, tiragraffi e cuccette sul soffitto  Tutti gli oggetti per far divertire il vostro felino.

Tante le manifestazioni per salvare e proteggere i nostri amici a quattro zampe; anche l’Università di Palermo -al museo internazionale delle marionette “Antonio Pasqualino” -dedica un convegno a come è cambiato negli anni il rapporto tra uomo e animali. Da simboli sacri a bestie da soma, da animali da compagnia a soggetti dotati di personalità giuridica. Sono segnali importanti di un forte scossone culturale.

Lasciamo alle spalle canili e gattili municipali, vere e proprie prigioni, dove i randagi venivano soppressi o ceduti alla vivisezione per scopi scientifici; oggi per fortuna la legge tutela il loro diritto a una vita degna. Recente è la sentenza della Cassazione penale su un caso di maltrattamento che stabilisce: i cani vanno trattati come i minori. E su questo fronte si cominciano a vedere le prime condanne. Ma non è mai abbastanza: la mamma degli imbecilli è sempre incinta. Di delinquenti pronti a colpire i più deboli,senza alcun motivo, è pieno il mondo. Studiosi ed esperti internazionali a Palermo si sono confrontati su una prospettiva multidisciplinare sulle conseguenze delle nuove forme di convivenza con gli animali, fino a condizionare persino l’arredo di casa. Sempre più spesso si interpellano architetti e arredatori per sapere dove e come piazzare scale e scalette, mensole o cuccette sul soffitto per rendere felici i nostri gatti. I cani escono almeno tre volte la giorno. I miei chiusi in appartamento invece hanno bisogno di correre, giocare e arrampicarsi. Sul web c’è già chi si spaccia architetto di interni per felini. Esistono accessori che si integrano con lo stile della casa e diventano essi stessi complementi d’arredo: passerelle, rampe e ceste sospese. Per ricreare gli alberi, per esempio, si possono far fare dal falegname delle colonne di legno. Mentre al negozio di animali si trovano già pronti alberi di diverse misure fatti di corda.

Per la scala, le mensole vanno fissate al muro lungo la parete dal basso verso l’alto, fino al soffitto, per consentire alle piccole tigri di salire e scendere: è il loro divertimento preferito. Vietato metterci sopra oggetti e monili. I gatti organizzano molto accuratamente il loro territorio e gli ostacoli non sono benvisti. Amano particolarmente la privacy,la loro soprattutto e hanno un grande rispetto anche per quella dei compagni umani; bisogna quindi offrirgli la possibilità di dormicchiare in santa pace, nascosti dal resto del mondo. Si trovano già pronte anche delle casette in legno ben costruite, somigliano  molto a quelle dei bambini. Non si vedono ancora le loro pubblicità in tv, ma arriveranno presto. Tanto più che gli spot del cibo per cani e gatti sono sempre più simili a quelli per neonati. Intanto iniziano a prendere piede i “cat cafè” e “dog restaurant”, dove cani e gatti sono avventori a pieno titolo, come spiega Alice Giannitrapani, dell’Università di Palermo: «Non si tratta di locali “pet friendly”, ma luoghi dove oltre a interagire e giocare con gli animali presenti, come nel caso dei “cat cafè” nati prima a Taiwan e ora arrivati in Europa e in Italia, è possibile portare il proprio cane per una precisa scelta nutrizionale».

DANIELA MASTROMATTEI   (Libero)

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