Il rapporto malato tra PD e gli Islamici di Piccardo: l’eroismo di Nahum

Milano

Milano 13 Agosto – Questa è una storia triste interna al PD e su come un suo coraggioso militante, il dott. Daniele Nahum, abbia avuto l’onestà intellettuale di attaccare la palude in cui Bussolati ha portato il partito sul tema dei rapporti con il CAIM.

sumayaIl Caim, l’associazione in cui la consigliera comunale Sumaya occupava (o occupa, la cosa non è chiara) una carica di rilievo, è famoso per la sua condotta oscillante sul piano della condanna del terrorismo. Qui la discussione, questo, invece, il post di Nahum, già portavoce della Comunità Ebraica Milanese:

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“Costruzione della Moschea a Milano e futuro

Non voglio passare la mia vita- né proseguire la mia attività politica- a parlare della questione della costruzione della Moschea nella nostra città. Siccome nel prossimo futuro vorrei concentrarmi su altro (forma partito, cultura, partecipazione, referendum costituzionale e le politiche per lo sviluppo della nostra area metropolitana) dirò delle parole definitive su questa querelle sulla Moschea e il PD di Milano. 
Innanzitutto che nessuno si permetta a dire che il PD sia connivente con l’estremismo islamista. Come ha ben spiegato Emanuele Fiano il nostro Partito sta lavorando ad una legge sul contrasto della radicalizzazione. Siamo in prima fila nella lotta al terrorismo e le azioni che sta mettendo in campo il nostro governo vanno nella direzione di garantire sicurezza a tutti i nostri cittadini. Detto questo, nella gestione di questa partita, c’è stata un assoluto pressappochismo sia da parte della amministrazione Pisapia che dal PD di Milano (pressappochismo con cui ha esordito l’attuale amministrazione). Sulla lettura della galassia del mondo islamico – e delle sue associazioni- il centrosinistra milanese è affetto da un relativismo culturale a dir poco drammatico. Perché queste associazioni e questi leader non sono tutte delle persone affidabili. Compito della politica dovrebbe essere quello di fare opera di discernimento nella galassia del mondo islamico ed avviare l’iter per costruire una Moschea con quelle associazioni che hanno dimostrato di essere affidabili. Il CAIM, il principale interlocutore sia per il Comune di Milano che per il PD di Milano si è reso protagonista di alcuni episodi che dimostrano – a mio avviso- la sua totale inaffidabilità per gestire un luogo di culto nella nostra città. PiccardoElenco alcuni episodi che hanno avuto come protagonista il CAIM e il suo portavoce: 1) Piccardo postò un video con scritto” è finita la pacchia” dove si vedevano dei giovani ragazzi musulmani che assaltavano una Sinagoga a Parigi. Peraltro mai si è scusato per questa cosa 2) Il CAIM invitò, per la festa di fine Ramadan 2013, un Imam che predicava il martirio dei bambini. Uno che tuttora sostiene che gli infanti devono farsi esplodere per la guerra santa, per intenderci. 3) il 25 aprile 2013 Piccardo dichiarò che le bandiere israeliane erano vergognose in quel corteo in quanto Israele è uno Stato razzista. 4) in tutti questi anni Piccardo ha organizzato manifestazioni pro Morsi ed Erdogan. Questa cosa è legittima da parte sua ma un Partito che si rifà al socialismo europeo dovrebbe avere qualche imbarazzo nel considerarlo un interlocutore 5) Pochi giorni fa, Hamza Piccardo ha chiesto di introdurre la poligamia nell’ordinamento italiano dopo che il nostro Sindaco ha giustamente celebrato le prime unioni civili. Il figlio, portavoce del CAIM, ha messo prontamente mi piace a queste affermazioni.

Personalmente penso che chi si è reso protagonista di queste affermazioni non debba essere considerato come interlocutore per il nostro Partito e per la nostra amministrazione. Chiedo troppo? 
Bene. Ora concentriamoci su altro.”

Se ve lo state chiedendo, no, non l’hanno lasciato concentrarsi su altro. BussolatiBussolati è intervenuto a gamba tesa dandogli del seminatore di menzogne. Piccardo l’ha minacciato di querela. La solidarietà è arrivata, invece, da Destra, con De Corato che ha fatto un comunicato stampa. Io non ho nulla da aggiungere a quanto, con coraggio e precisione, ha detto Nahum. Solo mi consentirete di rispondere ad una domanda che aleggia nell’aria. Chi glielo fa fare a Nahum, da Ebreo, a stare con chi flirta con Piccardo? Il Pd ha da sempre posizioni ambigue sul tema, perché lui è là, vista la sua Fede? Ecco, consentitemi di dissipare un equivoco. Io ammiro moltissimo il popolo Ebraico perché, nonostante l’unità ed i forti legami, è prima di tutto un popolo di donne ed uomini liberi. Che non ragionano in gregge o branco. Ma soprattutto e prima di tutto, è un popolo di donne e uomini valorosi. L’essenza del valore, comunque lo si definisca, è la capacità di resistere e lottare. Ecco, un uomo libero e di valore, quando incrocia un Piccardo non si sposta. E, Dio non voglia, non fa un passo indietro. Anche se Piccardo è spalleggiato da Bussolati. Anche se il tuo partito fa votare Sumaya perché, contro tutto e malgrado tutto, preferisce lei velata ad una antropologa Somala altrettanto libera e di valore. Anche quando non viene eletto, Nahum non si arrende. Perché questo fanno gli uomini liberi e di valore. Restano e si battono. E l’unica cosa che possiamo fare è restare ad ammirare il coraggio di una persona che a prendere certe posizioni rischia la vita. Dall’altra parte non dedicherò nemmeno una parola a chi si schiera contro Nahum. Davvero, potevano scegliere tra l’ignominia ed il conformismo. Qualcuno di loro ha scelto il secondo. Ed avranno tutti, nessuno escluso, la prima.

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