Piscina di via Fatebenesorelle a Milano: storia di un impianto pronto ma ancora sbarrato

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Il centro di Milano continua a fare i conti con un’attesa interminabile per il suo unico impianto natatorio pubblico. Situato in via Fatebenesorelle, il polo sportivo rappresenta un’opera compiuta ma al tempo stesso inaccessibile: nonostante la struttura risulti ormai ultimata dal mese di marzo 2026, i cancelli rimangono chiusi e non vi è alcuna certezza sui tempi della definitiva inaugurazione. A bloccare la fruizione da parte dei cittadini è la complessa fase dei collaudi tecnico-amministrativi, rivelatisi l’ennesimo ostacolo all’interno di una vicenda procedurale cominciata più di un decennio fa.

L’origine dell’opera risale infatti al 2014, quando la realizzazione della piscina venne inserita negli oneri di urbanizzazione legati al piano attuativo per la riqualificazione dell’ex Garage Traversi di via Bagutta, struttura poi trasformata in un punto vendita di alta moda per il marchio Louis Vuitton. Il progetto, finanziato con un investimento privato di circa cinque milioni di euro, era nato per dotare il Municipio 1 di un servizio pubblico inedito e all’avanguardia. Il complesso si sviluppa su un unico livello e comprende una vasca principale da 25 metri, una seconda piscina di dimensioni ridotte riservata ai bambini, spogliatoi moderni, un solarium, un’area ristoro, uffici direzionali e un presidio di infermeria.

La tabella di marcia originale prevedeva il taglio del nastro per il 2022, ma l’iter politico e cantieristico ha subito una lunga catena di rinvii. La prima proroga ha fatto slittare la consegna di ben tre anni, arrivando a un 2025 conclusosi senza alcun progresso concreto. L’orizzonte si era poi spostato verso l’inizio del 2026: a gennaio l’apertura era stata rinviata di un mese, con la rassicurazione che il polo sarebbe entrato in funzione entro la primavera. A fine febbraio si era registrato un apparente passo in avanti quando il Comune di Milano ha trasferito ufficialmente la consegna dell’immobile a Milanosport, la società partecipata che si occuperà della gestione operativa.

Tuttavia, l’andamento effettivo delle verifiche continue ha frenato nuovamente l’iter. Gli ingegneri e i tecnici sono ancora impegnati nei controlli di sicurezza e nelle verifiche sugli impianti di filtraggio per attestare la piena conformità delle vasche alle normative vigenti. Questa situazione di stallo prolungato ha ripercussioni dirette sui servizi della città: durante l’ultima stagione estiva, segnata da temperature record, i residenti hanno potuto contare soltanto sulle strutture di Cardellino, Sant’Abbondio e Romano. Molti altri impianti storici rimangono infatti fuori uso per ristrutturazioni straordinarie, come nel caso di Cambini Fossati, Procida e Argelati, mentre il Lido di Piazzale Lotto riaprirà non prima del 2027 sotto la gestione del gruppo GoFit. In questo quadro di forte scarsità di spazi d’acqua, la struttura di via Fatebenesorelle, dopo aver lasciato i cittadini a bocca asciutta per tutta questa torrida estate, è incredibilmente completata ma senza una data certa sul calendario della giunta comunale.

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