Ponte della Ghisolfa, foto del fallimento di Sala

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Proprio mentre il Sindaco Sala e gli Assessori Censi e Mazzei presentavano l’ennesimo piano di Piste ciclabili e piazze tattiche denominato “Moves”, sul ponte della Ghisolfa si verificava questo blocco della circolazione. Mentre la Giunta di Sinistra pianifica la decrescita felice di una Milano senza mobilità e dinamismo economico, migliaia di cittadini e lavoratori dovevano scontare l’inefficienza e la disorganizzazione dei cantieri comunali rimanendo prigionieri del cavalcavia Bacula e della sua nuova ciclabile.

Sono le due facce della Milano green di Sala. Una città più inquinata di quando non c’erano le ZTL e i pedaggi, più caotica di quando non esistevano ciclabili e monopattini, ma soprattutto meno organizzata per le esigenze di spostamento di chi lavora e di chi invecchia.

Mentre Sala e i suoi assessori stabiliscono come rieducare il cittadino milanese secondo gli infallibili dogmi della mobilità leggera, dolce e sostenibile, nessuno fa quello che dovrebbe fare un buon amministratore: rafforzare il trasporto pubblico, realizzare in tempi civili le nuove metropolitane, modernizzare la logistica, realizzare Piani parcheggi sotterranei e ai capolinea del metrò, organizzare i cantieri e i lavori in orari e periodi che danneggino il meno possibile la fluidità del traffico.

E poi la beffa di sentire la Giunta parlare di progetti partecipati. Nessuno in questa città ascolta le opinioni, le rimostranze di chi viene privato di parcheggi, di linee bus o tram eliminate, di possibilità di movimento per anziani, artigiani, pendolari etc. Sembra che tutti i milanesi possano condurre una vita benestante e oziosa tale da non avere fretta di portare i figli a scuola, da potersi recare al lavoro e fare tutto a due passi da casa (ma la casa in centro non è per tutti), da non avere più di un appuntamento al giorno. Oppure credono che questa non sarà una città popolata anche da anziani, ma solo da ragazzi capaci di fare decine di km giorno in bici o monopattino.

Poiché non rispettano le esigenze e i bisogni di tutti, ma vogliono bloccare Milano con le loro idee già smentite dalla realtà e dai numeri, bisogna democraticamente liberare Milano da una Giunta, questa si, insostenibile.

4 thoughts on “Ponte della Ghisolfa, foto del fallimento di Sala

  1. Ennesima dimostrazione della mancanza di rispetto di una giunta dannosa e disastrosa per quanto riguarda la mobilità.
    La ciclabile sulla Ghisolfa è un non senso che si aggiunge ad altre “brillanti” idee già operative da tempo.
    È ora di cambiare!!

  2. E te pareva, prendere mezzi pubblici, metro, arrivi ovunque vuoi, d’altronde con Formentini, Moratti,Albertini, si respirava meglio e non c’era mai traffico.Non può essere.

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