Metrotranvia Milano-Seregno: costi fuori controllo e lavori in ritardo

Milano

Il progetto della nuova infrastruttura tra Milano e Seregno sta affrontando una crisi finanziaria significativa, con un incremento dei costi pari a 120 milioni di euro. Rispetto alla stima iniziale di 258 milioni formulata nel 2010, l’investimento necessario è lievitato fino a raggiungere i 381 milioni di euro attuali. Oltre all’aspetto economico, l’opera sconta un forte rallentamento nelle tempistiche, accumulando un ritardo di circa 24 mesi sulla tabella di marcia originale.

Le criticità legate alla gestione dei cantieri sono emerse durante un dibattito in Consiglio regionale, dove è stata contestata la decisione della Città metropolitana di Milano di procedere simultaneamente su tutta la tratta invece di suddividere i lavori in lotti funzionali. Questa scelta avrebbe esasperato i problemi logistici e i disagi per i residenti e le attività commerciali dei comuni interessati. Al momento, la conclusione dell’opera appare incerta poiché i cantieri restano in gran parte aperti e il cronoprogramma continua a subire slittamenti.

Assessore Claudia Maria Terzi

Sul fronte dei finanziamenti, si è acceso un duro confronto politico riguardante la copertura dell’extracosto. La Regione e il Governo hanno già versato le quote di loro competenza, spingendo la maggioranza regionale a chiedere che sia la Città metropolitana a reperire le risorse mancanti attingendo dal proprio bilancio o riallocando fondi destinati ad altri progetti. L’obiettivo prioritario è scongiurare ipotesi drastiche come la riduzione del numero di fermate o l’accorciamento del percorso previsto.

L’assessore ai trasporti Claudia Maria Terzi ha confermato i timori sull’attuale gestione, sollecitando garanzie concrete affinché il collegamento venga completato interamente fino al capolinea di Seregno. Per superare l’attuale stallo, è stato suggerito di seguire il modello già adottato per il prolungamento della metropolitana verso Monza, basato su una redistribuzione strategica dei fondi per far fronte agli imprevisti emersi durante la fase realizzativa.

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