I racconti di Capitan U 1947: Anni 1990/1991, inizia e finisce la Guerra del Golfo

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… i fatti principali …

Questi due anni sono caratterizzati da un evento: la Guerra del Golfo.  Inizia il 2 agosto 1990 quando le truppe irachene guidate da Saddam Hussein invadono il Kuwait e termina ufficialmente il 28 febbraio 1991, ma in realtà l’11 aprile 1991, data che sancisce la fine della guerra tra Stati uniti e Iraq. Non ci sono belle notizie in particolare da evidenziare se non ricordare una guerra che ha una data di inizio e una di fine, mentre negli anni che stiamo vivendo conosciamo sempre la data di inizio ma non quella della fine, perché guerre che si trascinano all’infinito causando infinite morti e incalcolabili distruzioni.

La Guerra del Golfo è considerata la prima guerra trasmessa globalmente in diretta televisiva in tempo reale, grazie alla copertura CNN e la tecnologia satellitare che permetteva al pubblico mondiale di  assistere allo svolgersi degli eventi bellici, compresi quelli notturni, con i resoconti dei vari commentatori. In Italia Emilio Fede ha svolto il suo ruolo iconico, diventando celebre per l’annuncio in diretta su Studio Aperto dell’inizio dell’operazione americana Desert Storm. Famosissima è la sua frase che dette per prima la notizia: “Il cielo di Bagdad è pieno di fuochi!

Il 2 agosto 1990 ero in tournée e, come base di appoggio in Calabria, a Vibo Marina. Seguivo gli eventi con apprensione. Rientrato a Milano, a inizio gennaio, Romolo Ferri, il mio editore musicale, mi inviò su cassetta una base con una melodia molto accattivante chiedendomi di scrivere un testo e di inciderla. Ed io scrissi “Riccioli”, la storia di un ragazzo in guerra che chiedeva alla sua fidanzata di inviargli dei riccioli suoi in una busta, in modo da farlo sentire attivo e vivo e non nell’inferno di una battaglia nel deserto. Questa lettera non arriva alla sua ragazza, e viene ritrovato nella tasca di un soldato morto sognando la vita. La guerra è una schifezza che distrugge vite innocenti, sacrificate da barbari individui che la rivestono di ideali per il raggiungimento esclusivo dei propri sporchi interessi.

Dimenticavo: l’estate 1991 coincide con la mia ultima tournée in qualità di cantante e showman. Il mio ritiro dalle scene, deciso nel 1989, dopo aver adempiuti i miei impegni contrattuali sottoscritti precedentemente a quell’anno, può finalmente realizzarsi e concedermi di iniziare una nuova vita ancora più scevra da qualsiasi tipo di ricatto. Questo mi permetterà oggi di esprimere con voi liberamente il mio pensiero sul referendum senza effettuare arrampicate sugli specchi,  lesive della  dignità, per giustificare scelte che a molti possono apparire  “non di pancia, ma dovute per obblighi di appartenenza ad una bandiera”.

… il mio racconto di oggi …,

Una guerra mediatica spietata si sta abbattendo su di noi e durerà almeno fino al 22/23 marzo. Un sistema per impallinarci confondendoci e per farci venire la nausea elettorale. Ma nonostante tutto ciò, io urlo un messaggio che spero arrivi anche a voi e lo facciate vostro.

SI o NO, IO VOTERO’ !

Certo, andrò a votare ed esprimerò la mia scelta. Nella foto c’è scritto Referendum Costituzionale, ma per me è e rimane il “Referendum sulla Giustizia”, fine! Ogni volta che vado a cercare notizie sul referendum, accanto alla risposta alla mia domanda, mi appare su Google spesso, per non dire soprattutto, la pubblicità del voto a favore del NO (?) e nella mia testa aumenta la confusione: andando a fondo nella mia analisi chiarificatrice (per fare la scelta giusta bisogna informarsi e andare fino a fondo nelle ricerche), mi rendo conto, però, che a favore del Sì  è schierata tutta la maggioranza, una buona parte dei magistrati che hanno addirittura creato un loro comitato per il Sì, parte del Pd, in contrasto con le direttive del loro segretario Elly Schlein, il 25% dei Cinque Stelle, benché il loro segretario dica che non votare No è criminale e, sorvolando sulle forze minori, alla fine il tutto mi appare poco chiaro … ma come è possibile, allora, che secondo alcune indagini il risultato sia incerto e che, se pochi andranno a votare, sia addirittura in vantaggio il No? Non mi  pare possibile. E’  un mistero al quale io non sono in grado di rispondere, o forse sì… ma preferisco sorvolare. Io non voglio influenzare o convincere qualcuno a cambiare le sue scelte. Desidero solo che, in una situazione così importante, ci assumiamo tutti le nostre responsabilità e non lasciamo agli altri decidere anche per noi. Desidero che ognuno metta da parte per una volta ogni ideologia e dia uno sguardo alla realtà e a come stanno veramente le cose. Se pensa che possa migliorare o lasciare tutto così come è… vada a votare, però, perché solo così avrà poi il diritto di esultare o disperarsi: chi non va a votare perde questo diritto, deve incassare e tacere! Non è un voto pro o contro il governo in carica, evitiamo la caciara, è un voto che riguarda solo noi e i nostri interessi … non quelli degli altri!

… per concludere …

Anche dal racconto di oggi si evidenziano guerre infinite e lotte di potere che vogliono ridurre noi cittadini a esseri subenti, indifesi.  Voglio, però, accomiatarmi con “Riccioli”, un messaggio di speranza come emerge dal desiderio di vita e amore di un giovane soldato in attesa che si compia il suo destino in una buca nel deserto.

… con amore e desiderio di pace e onestà …

Capitan U 1947

(alias Umberto Napolitano)

8 thoughts on “I racconti di Capitan U 1947: Anni 1990/1991, inizia e finisce la Guerra del Golfo

  1. Grande CapitanU

    Se solo sapessero quanto Cuore hai

    Ah io voterò SI perché ci credo ed i no hanno solo cambiato idea per ideologia politica non per il merito della riforma

    Un abbraccio 💕

  2. Ogni volta ti leggo sempre con piacere e ricordo benissimo tutti gli avvenimenti.

    La canzone anche la ricordo e mi ricordo la dedicai alla mia prima fidanzata.

    Quanto al voto sarò al seggio come scrutatore.

  3. Leggo con molta attenzione i tuoi racconti di fatti belli e non avvenuti in passato e ti ringrazio vivamente di cuore. Un abbraccio.

  4. Ciao Umberto ricordo benissimo lo Scoop di Emilio Fede che il quella occasione diede la notizia in diretta dell:attacco e dell’Inizio dell’operazione Desert Storm…. Anticipando la Rai su tutto anche riguardo la cattura e la liberazione dei due piloti italiani….Bellini e Cocciolone…..ci riporti indietro nel tempo e ci fai rivivere episodi che hanno segnato la nostra vita…..per quanto riguarda il referendum sai come la penso….e per la tua decisione di lasciare la musica per tua scelta sai che mi dispiace perché potevi dare ancora moltissimo alla musica leggera italiana con le tue idee e la tua originalità……al prossimo racconto

  5. Ti leggo sempre con piacere,la guerra è una brutta bestia e nonostante passano gli anni si continua….per quanto riguarda le voterò il no sicuramente,anche se sinceramente non ci ho capito molto. Un abbraccio,le tue canzoni sono melodie.

  6. Ciao Caro Umberto
    Al referendum bisogna votare assolutamente …SI….e togliere il mega potere che hanno
    Un grande abbraccio
    Marco

  7. Ciao Capitan U, come sai, politicamente sono molto acerba ( malgrado l’età), però, anche se non mi dai consigli, sento che ciò che scrivi mi chiarisce le idee ed è un bel supporto. Mentre la tua vita canora ho la fortuna di averla percorsa, perlomeno incontrando tanti personaggi di questo mondo musicale, li abbiamo vissuti … ma tu, vulcano come sei da sempre, hai davvero conosciuto il mondo.! ! Ti abbraccio

  8. Ciao Umbi,.Grazie per i tuoi bellissimi racconti.
    La guerra del Golfo, il 2 Agosto del 1990,
    Per noi il Italiani il 2 Agosto, ci ricorda anche della bomba ,che ha fatto tante vittime nella stazione di Bologna .
    La notizia in diretta,del attacco di Saddam Hussein,al Kuwait, fu una tragedia,una notizia che non avremo mai voluto sentire, Idem stessa cosa, quando Putin ,in diretta,.quattro anni fà, ha comunicato, che non gli rimaneva un’altra scelta, mi.aspettavo che durava almeno,poco come quella del golfo, invece stiamo ancora contanto i morti )
    …Non ci resta altro che pregare,che si vedrà finalmente la luce, che arrivano alla pace, certo che ci eravamo tutti sbagliati, nel pensare che sarebbe durata un paio di settimane, invece…
    ” Riccioli ” un’altro tuo bellissimo capolavoro, che adoro,un capolavoro ,non banale, ( come certe canzoni – non canzoni, che ci stanno proponedo in questo Festival di Sanremo )
    Grazie mille Umbi,per averci regalato tantissimi bellissimi capolavori.
    Buona serata e buon Weekend.

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