I racconti di Capitan U 1947: Walter Chiari, un grande… nel bene e nel male

Dedico questo racconto a Walter Chiari. È stato un grande artista, attore, cabarettista, improvvisatore. È un racconto breve, perché un libro non basterebbe. È stato anche un caro amico per me. Un’amicizia discreta, come piaceva a me. Ci conoscemmo a Roma, all’Hotel Hilton, nel 1966. Io avevo vinto, come autore del testo e della musica, […]

Leggi tutto

I racconti di Capitan U 1947: Cin Cin… con Herbert Pagani

Cari amici, questa settimana voglio soffermarmi un attimo e ricordare un uomo, un amico. Un grande artista: Herbert Pagani. Con lui condividevo il quartiere. Via Giambellino. Due ragazzi con la chitarra e la testa piena di sogni. Nel 1967, insieme, abbiamo scritto il testo di un mio brano: “Gioventù”. Con questa canzone, interpretata da me, raggiungemmo […]

Leggi tutto

I racconti di Capitan U 1947: Troppe pietre cadono sul mondo… per Antoine, meglio una fuga su Banana Split.

Io e Antoine eravamo amici. Amici veri, di quelli che non si spiegano. Quando veniva in Italia non andava in albergo. Veniva da me a Milano, al quartiere Torretta. C’era casa mia, a cento metri dall’imbocco dell’Autostrada dei Fiori, quella che porta a Genova, al mare. Di notte restavamo svegli. Lui con la chitarra, io […]

Leggi tutto

I racconti di Capitan U 1947: Classe seconda B… quanti amori sono cominciati lì.

Mario Tessuto, a un anno e mezzo dalla sua scomparsa, e Donatella… la forza che non ha mai smesso di cantare. Quando Mario saliva sul palco e apriva con quel verso – “Classe seconda B… il nostro amore è cominciato lì.” l’Italia intera si metteva a canticchiare, era il 1969. “Lisa dagli occhi blu” diventava […]

Leggi tutto

I racconti di Capitan U 1947: Cara Mimì … l’umanità non cambia.

  L’ho incontrata un’ultima volta in ascensore. All’ Hotel 501 di Vibo Valentia. Teneva in braccio il suo piccolo cane, un chihuahua marroncino, credo. Sguardo basso e smarrito. La voce che aveva riempito Sanremo era ridotta a un filo. Io l’ho abbracciata. Non c’erano parole, c’era solo il peso di una cattiveria che non aveva […]

Leggi tutto

I racconti di Capitan U 1947: Mino Reitano… aveva un cuore che amava tanto

Cos’è l’amicizia e come definirla: “Una amicizia fra due persone non sta nel sentirsi sempre, ma nel non andare via mai.” Un’interpretazione che ho letto da qualche parte e che mi è rimasta dentro. L’ho annotata nel cuore. Un rapporto vero, basato sulla sostanza piuttosto che sull’apparenza. Una presenza silenziosa, senza il bisogno di sentirsi […]

Leggi tutto

I racconti di Capitan U 1947: Tu chiamale, se vuoi … emozioni.

Il racconto di oggi mi fa fare un salto nel tempo spostando la lancetta indietro di 60 anni. Abitavo nella zona del Giambellino insieme ad altri artisti, come Herbert Pagani (con cui ho scritto il testo di “Gioventù”, un mio successo a “Un disco per l’estate “del 1967), Ricky Gianco (con cui ho scritto il brano “I miei pensieri” […]

Leggi tutto

I racconti di Capitan U 1947 – Divide et impera: riflessioni sul 25 aprile 2026 …partendo da lontano …

Divide et impera: esasperare le questioni sulle minoranze e frammentare la società in tanti piccoli gruppi in lotta tra loro. Purtroppo, questo spaventa le persone per bene, rende triste e toglie il gusto alla vita. Una riflessione amara, ma fotografa una realtà che molti avvertono: il paradosso di chi, “nel nome della libertà o dell’antifascismo”, […]

Leggi tutto

I racconti di Capitan U 1947: Questa è la storia di uno di noi

Una storia che comincia in una caserma di Torino nel 1961, la Caserma Morelli di Popolo di Corso Union Sovietica, nella quale stava terminando la sua leva Adriano Celentano, nel Battaglione Cremona, dove prestava servizio come artigliere. Io avevo poco più di 14 anni e abitavo a Torino in corso Monte Cucco (lo stesso corso dove abitavano Franco […]

Leggi tutto

I racconti di Capitan U 1947: C’era una volta una gatta…

Anche Gino se n’è andato a rimpinguare il firmamento di cantautori in tournée perenne fra le stelle. Scommetto che il primo concerto lo avrà tenuto sulla stellina che scendeva vicina a lui e alla sua gatta per regalare un sorriso prima di tornare su. Io ho frequentato casa di Gino a metà degli anni ’60 […]

Leggi tutto

I racconti di Capitan U 1947: Perché votare no? … Per fare felici gli irregolari, gli arrabbiati … & c!

A I U T O ! ! ! Non posso crederci, anche se questo invito si legge ultimamente. La Giustizia è un diritto universale che deve fare felici tutti, non solo qualche “privilegiato”, e ognuno deve andare a votare nel rispetto onesto del suo credo, sia SI’ o NO. Altro che andare a votare per fare felice […]

Leggi tutto