Taxi, consiglio di stato respinge richiesta sospensiva bando comune

Milano

Dopo il Tar della Lombardia anche il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dai sindacati e dalle associazioni dei tassisti che chiedeva la sospensiva della decisione di Palazzo Marino di introdurre 450 nuove licenze per auto bianche in città.

La Quinta sezione del Consiglio di Stato ha ritenuto che “in relazione ai profili di periculum, l’interesse invocato dagli appellanti ha carattere essenzialmente economico, e come tale è da reputare subvalente rispetto a quello richiamato dall’amministrazione in relazione alla procedura e considerato inoltre, a tal fine, che risulta già fissata in primo grado l’udienza pubblica di merito del 14 dicembre 2024”.

La tesi sostenuta dai ricorrenti è che sia troppo basso il valore delle nuove licenze il cui ricavato sarà interamente devoluto come compensazione per i vecchi tassisti. Ogni nuova licenza ha un costo stabilito in 96.500 euro con premialità di sconto sino al 40 per cento se i mezzi sono adattati per il trasporto dei disabili e i nuovi tassisti sono inoltre disponibili a fare turni serali e notturni per almeno 5 anni.

Il sindaco Giuseppe Sala, nel corso di una recente diretta Instagram ‘Cose in Comune’ dedicata al tema dei taxi in città, ha ribadito che il valore della licenze non è stato stabilito da Palazzo Marino ma deciso dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti.

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