Un’altra medaglia d’oro ed una d’argento per le Grappe della Distilleria Russo Siciliano

A tavola con Ambrogio Società

La 39ª edizione dell’Alambicco d’Oro, concorso nazionale promosso dall’ ANAG, Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e Acquaviti, svoltosi a Bellaria (Rimini), che si conferma il più prestigioso concorso per il distillato italiano di qualità, patrimonio ed eccellenza italiana, ha visto trionfare ben due grappe della storica distilleria Russo che, quest’anno si aggiudica ben due medaglie, la medaglia d’oro è andata alla Grappa Nero d’Avola e la medaglia d’argento alla Grappa Nerello Mascalese.

Un trionfo per la gigantessa ai piedi dell’Etna che, a dispetto dei suoi centocinquantadue anni, dimostra di avere quella marcia in più che la porta sempre a tagliare il traguardo.

Come sempre è stata ampia la partecipazione di grappe, acquaviti e brandy arrivati da ogni regione italiana, i prodotti sono stati selezionati da una giuria di assaggiatori ANAG provenienti da tutta Italia. Notevole il successo riscosso hanno riscosso le grappe meridionali, in particolare Sicilia, Sardegna e Puglia.

Grande successo per la Distilleria Russo Siciliano dei Fratelli Russo di Santa Venerina (Catania) che trionfa con ben due medaglie. (Nella foto Anna Maugeri Russo con i distillati premiati)

La medaglia d’oro è della Grappa Nero d’Avola con una gradazione alcolica di 40 gradi, questa pregiata grappa monovitigno giovane nasce da un vitigno siciliano di nobili tradizioni del versante orientale della Sicilia: il Nero d’Avola. Vitigno dalla ricca personalità, con note fruttate, floreali e speziate, ha un’ottima struttura gustativa, corposo, equilibrato ed armonico nel complesso. Le sue vinacce, leggermente spremute, sottoposte ad un delicato processo di fermentazione, vengono distillate in particolari alambicchi che ne esaltano il gusto e l’aroma intenso.

Medaglia d’argento, invece, per la Grappa Nerello Mascalese che origina dal vitigno più diffuso nell’area Etnea dove si coltiva da tempo immemorabile. Ha una gradazione di 40 gradi. Probabilmente si può identificare con gli antichi vini dell’Etna citati da Omero (vino offerto da Ulisse a Polifemo) e dagli storici Latini. E’ un vitigno elegante di grande personalità, ha un’ottima struttura ed un elevato corredo aromatico. Le sue vinacce, leggermente spremute, sottoposte ad un delicato processo di fermentazione, vengono distillate in moderni alambicchi che ne esaltano le doti aromatiche. Una grappa giovane anche questa in purezza.

Giancarlo Francione, Vice Presidente dell’Anag, ha commentato così i riconoscimenti ottenuti nel concorso Alambicco d’Oro di Bellaria:“In qualità di Referente Territoriale  Anag della Sicilia e vicepresidente nazionale sono molto orgoglioso che i distillati siciliani abbiano riscosso il meritato successo anche in questa 39ª edizione.Questo risultato  premia la volontà, la determinazione e il coraggio dei nostri imprenditori che credono  nel mondo dei distillati, portando  a conoscenza del grande pubblico dei consumatori  l’eccellenza dei vitigni siciliani.”

La responsabile commerciale della Distilleria Russo Siciliano, cuore energico dell’azienda, Anna Maugeri Russo ha commentato così questo importantissimo traguardo: “Siamo onorati per i premi ottenuti in un concorso così importante come l’Alambicco d’Oro e per il secondo anno consecutivo. Due grappe giovani come lo è il cuore della nostra Distilleria. Per noi è un grandissimo risultato. Siamo davvero felici ed emozionati di tenere alto il nome della grappa siciliana anche a livello nazionale. Sono grappe, oggi, accessibili a tutti grazie ad un rapporto qualità – prezzo davvero straordinario, – ha sottolineato Anna Maugeri Russo – è la nostra maniera di condividere i nostri successi con i nostri consumatori che, da sempre, ci sostengono e ci scelgono nelle loro famiglie.”

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