Nuovi ritardi per M4 ed extra costi per 40 milioni

Fabrizio c'è Milano
Nuovi ritardi e nuovi costi per M4.
Ieri l’Assessore Granelli ha illustrato i nuovi, presunti, tempi di consegna della M4. A Maggio di quest’anno potrebbe aprire la prima tratta Stazione Forlanini / Linate aeroporto. Il condizionale è d’obbligo perché con l’aeroporto di Linate semichiuso e 2 sole stazioni aperte non appare molto utile aprire la tratta. Poi a Ottobre 2012 la M4 aprirà da Linate a Dateo e da Gennaio 2023 arriverà a San Babila. Per attendere l’apertura totale della linea 4 da Linate a San Cristoforo bisognerà attendere Aprile 2024: 14 anni dalla aggiudicazione della gara!
Un vero disastro, un cantiere lumaca firmato Sala e Pisapia per un opera che doveva esser pronta nel 2015.
Ma lievitano pure i costi.
Dopo una prima variante in corso d’opera di 300 milioni (M4 costerà in totale 2 miliardi di Euro) scopriamo oggi che per la sistemazione di superficie delle tratte centrali il Comune dovrà sborsare altri 40 milioni. In più si faranno nuove gare per assegnare i nuovi lavori, col rischio di nuovi ritardi e la certezza che nel 2024 M4 sia pronta nel sotterraneo ma strade, piazze e giardini siano ancora con cantieri aperti.
Si abbia pietà dei residenti e dei commercianti stremati da 7 anni di disagi e danni economici. Si destinino le somme previste per la comunicazione (parecchi milioni), visto che è oramai superfluo comunicare ritardi, in migliorie per le vie interessate: più illuminazione, più pulizia, più aperture anche temporanee delle zone recintate. I residenti lamentano rumori che impediscono di riposare. Si rispetti lo stop ai lavori dopo le 23 e fino alle 7 del mattino.
La M4 è la prova vivente della incapacità di questa Giunta: non solo Sala non ha lasciato nuovi progetti, ma non ha nemmeno terminato quelli cominciati da Letizia Moratti.

1 thought on “Nuovi ritardi per M4 ed extra costi per 40 milioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.