Frenate improvvise: Procura analizza le cause forse strutturali, ma Sala vuole l’aumento del biglietto ATM

Milano

La metropolitana, croce e delizia di chi obbligatoriamente deve spostarsi. Ultimamente più croce per le risse tra bande rivali, borseggi, aggressioni e da ultimo le frenate improvvise con feriti che ti sorprendono quando meno te l’aspetti. E mentre Sala paragona il servizio pubblico a quello delle grandi città europee e i lavori della M4 vanno con la velocità di una lumaca, i viaggiatori ingoiano tutti i disservizi perché non possono fare altro. Le frenate più che brusche quest’anno sono state circa 50. Sono messe in conto caro Sala, anche nell’aumento del biglietto che la tua Giunta ritiene indispensabile e immediato? Scriveva Fabrizio De Pasquale (F.I): “ Le giustificazioni di ATM secondo cui si tratta di errori umani dei macchinisti non tengono più: non é possibile che gli autisti siano improvvisamente diventati tutti incapaci e distratti. Si tratta di problemi connessi coi nuovi treni o col sistema di segnalamento. I sindacati hanno lamentato scarsa managerialità della catena di comando che gestisce le linee sotterranee. Inoltre le procedure seguite dopo gli incidenti hanno dimostrato molti ritardi e incertezze.” Interessata la Procura “I pm stanno in questi giorni raccogliendo i report sugli episodi di questo tipo. L’intenzione è di comprendere tutto in un maxi fascicolo sulle frenate di sicurezza che hanno avuto conseguenze sui passeggeri. Se verrà appurato che i problemi al sistema frenante e a quello di rilevazione dei pericoli hanno una causa comune, la Procura potrebbe procedere anche per l’ipotesi più grave di «rischio di disastro colposo».(Riferisce Il Giornale.)

Ma Sala che è allergico alla manutenzione, esige l’aumento del biglietti. Il cittadino non ha ancora capito perchè.

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