Ma per favore, non è insicurezza percepita, ma criminalità diffusa

Milano

C’è da chiedersi perché questa percezione di insicurezza sia così diffusa, soprattutto nei luoghi teatro di violenza e nelle periferie. C’è da rispo0ndere che, a prescindere dalle statistiche sui crimini, anche il conoscente, il vicino di casa, il collega del tram possono improvvisamente diventare aggressivi. E gli accorgimenti per evitare assalti indesiderati diventano riflessi condizionati. Perché ieri la tua vicina ha trovato la casa a soqquadro, perché alla fermata del bus ti hanno intimato di consegnare la borsetta, perché davanti a te sta correndo un ragazzo che ha tentato di rapinare un negozio. I numeri delle statistiche non chiariscono la forse criminalità diffusa e non denunciata, ma c’è. Scrive in un post Lambrate informata che è la voce dei residenti “Non rientrano nelle statistiche della criminalità milanese i reati che i residenti del Municipio 3 hanno subito negli scorsi giorni.

Non saranno conteggiate, nei numeri dei reati commessi, le automobili vandalizzate a ripetizione nelle notti tra il 6 e 7 febbraio. Rimarranno nell’ambiguo calderone dell'”INSICUREZZA PERCEPITA” (giustificazione utilizzata dai politici e dai media interessati a far credere che Milano sia una città dove tutto va bene).

Eppure i segni della delinquenza che attanaglia Milano sono vivi nelle macchine devastate per l’ennesima volta nei pressi del sottopasso ferroviario di via Bassini e in quelle danneggiate tra i civici 109 e 111 di via Vallazze.

Una realtà che non emerge e tiene contratte l’effettiva dimensioni delle attività delittuose compiute nel capoluogo lombardo.

Non sarà facile per le vittime che si sono ritrovati i vetri rotti per la seconda volta nel giro di 20 giorni, digerire la farsa del sentore infondato d’insicurezza che si vuole far passare.

Non sarà facile per il Sindaco di Milano, l’Assessore alla Sicurezza e il Presidente di Municipio 3 continuare a recitare che Milano è sicura!

Ringraziamo Alessandro Brunetti e Adalberto Pozzi per la segnalazione e per le immagini fotografiche  allegate”

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