Sala promette un nuovo piano periferie ma ignora le emergenze legalità e manutenzione

Fabrizio c'è Milano
Il Sindaco Sala ha parlato al Teatro del Buratto del fantomatico piano periferie. Poiché se ne parla da troppo tempo, ora gli è stato cambiato il nome, per non evidenziare i ritardi: si chiamerà piano Quartieri. Va detto che in metà mandato l’ossessione di Sala per le periferie ha prodotto solo annunci.
Il Sindaco ha sparato una cifra impressionante: 1.6 miliardi di euro per 40 quartieri. Non faccia il bauscia!
Un comune che deve aumentare il biglietto per far funzionare il trasporto pubblico dove mai troverà 1.6 miliardi per le periferie?
Al di là di come é  stato fatto il conto e della totale mancanza di copertura, fa specie che il Sindaco faccia un ragionamento di puro investimento economico.
In periferia bisogna affrontare 3 emergenze che sono 3 questioni politiche.
1) L’emergenza legalità di Giambellino, San Siro, Via Gola, Via Padova, Pontelambro, Rogoredo etc.
2) l’emergenza educativa delle nuove generazioni vittime di dipendenze, bullismo e degrado urbano
3) infine l’emergenza manutenzione, visto che l’ordinaria manutenzione non ha più nulla della efficienza meneghina, considerato che  manco si riesce a tappare le buche stradali o ad aggiustare  gli ascensori per i disabili.
L’impressione é che la sinistra radical chic parli di periferie come quei turisti occidentali che scoprono l’Africa in safari.

1 thought on “Sala promette un nuovo piano periferie ma ignora le emergenze legalità e manutenzione

  1. Caro De Pasquale,
    io mi ricordo bene le giunte Albertini e Moratti.
    Mi ricordo ATM al tracollo finanziario grazie alla cura Catania.
    Mi ricordo le guerriglie urbane mentre De Corato giocava a fare lo sceriffo e non c’erano i flussi di immigrazione attuali.
    Mi ricordo di come la città fosse incommensurabilmente sciatta con Albertini che operò (cito la sua autodefinizione) come un amministratore di condominio. Peccato che Milano non sia un condominio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.