Salvini canta “In ginocchio da te” , ma a me non sta bene

Politica

Milano 23 Maggio – Ma quale terza Repubblica – dice la saggia casalinga di Voghera – oggi siamo tornati agli anni 60 con un Salvini che da condottiero con le ruspe oggi canta “In ginocchio da te” di morandiana memoria. Perché l’altra (il centrodestra) non è niente per me. Ora lo so e preferisco inginocchiarmi, per governare con te. E fu così, sempre secondo la saggia casalinga di Voghera, che il matrimonio si fece. Eccome se si fece..si fece a tal punto che il programma di governo, pardon il contratto, è molto più giallo che verde, è sbiadito a tal punto che se non ci fosse la riforma Fornero, neanche si riconoscerebbe. Ma si sa le casalinghe di Voghera ragionano semplicemente, ma non si fanno incantare dai paroloni ad effetto. E le furbate di Di Maio sono dure da digerire. E il credito che veniva dato a Salvini era in buona fede. Ma come si fa a non capire che l’esclusione di Berlusconi era pretestuosa e motivata da un solo interesse: disgregare il Centrodestra. Inutile, adesso che Salvini si arrampichi sui vetri, quando la frittatata è fatta. E come si fa a non capire che il furbo Di Maio l’avrebbe poi fatto girare come una trottola imponendo premier e non si sa ancora quanti ministri. Si è fatto fagogitare come un burattino, ecco che cosa è successo. Ma, osserva sempre l’irritata casalinga di Voghera, io che ho votato un leghista ma sono di Forza Italia, mai avrei pensato di far parte di un governo grillino giustizialista e assistenzialista. Io ho votato un altro programma e allora vorrei ritirare il mio voto perché io non sono una pecora e a me non danno nessuna poltrona.

1 thought on “Salvini canta “In ginocchio da te” , ma a me non sta bene

  1. L’articolo è condivisibile, ma dopo tutte le fregature che B. si è beccato come ha fatto a fidarsi così stupidamente del Salvini. Era chiaro anche ad uno sprovveduto quali erano le mire del Salvini, lui non ha fatto altro che realizzarle con il consenso di B. Non rimane che mandare B. ad un veloce corso di volpe. Forse prima o poi ce la farà a capire le persone che politicamente fanno finta di essergli amiche. Altra lezione di vita, speriamo sia l’ultima……
    Chi è causa del suo mal pianga se stesso, ma nel caso, purtroppo, a piangere saremo in tanti e non per colpa nostra.

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