Ma voi ci avete capito qualcosa?

Politica

Perché mi sento tanto, tanto preso in giro? Alla fine dell’ennesimo giro di consultazioni Sua Eccellenza il presidente della Repubblica fa una conferenza stampa in cui dice: io vorrei un governo fino a Dicembre. Grazie Presidente, non serviva dircelo lo avevamo capito. Ma ci sono altre due possibilità: votare in Luglio, come più di metà del Parlamento chiede, o votare in Ottobre, come chiede solo Forza Italia. Ancora una volta, traboccanti di genuina gratitudine, lodiamo le sue capacità di riassunto. Ma lo avevamo capito. L’unica cosa che ancora non è chiara è cosa voglia fare ORA. Non tra sei mesi, non tra due. ADESSO. OGGI. Scusi l’enfasi, Eccellenza, ma davvero non si capisce. Appena ha finito di parlare, la maggioranza dei Parlamentari Le ha detto che vuole votare a Luglio. Bene, quindi? Logica vorrebbe che stamane, nel pomeriggio al più tardi sciogliesse le Camere. Invece sono quasi certo che questo non avverrà. Eppure, davvero non ha senso posticipare la cosa.

Chi manderà, Eccellentissimo Presidente, a suicidarsi in Parlamento? Perché deve dare l’incarico ad un esecutivo chimerico, ovvero l’unica cosa che nella politica, arte del possibile, non esisterà mai cioè un Governo “neutrale”? Ed il suo auspicio, cioè che tratti in Europa nella pienezza dei poteri (come se i Premier pienamente potenti avessero mai portato a casa qualcosa, dopo la defenestrazione di Berlusconi) come dovrebbe realizzarsi? Ma soprattutto, qui, tra di noi ed alla presenza dei venticinque lettori di Manzoniana memoria, lo vogliamo ammettere che stiamo giocando sull’atavica paura di una pattuglia di pentastellati, pronti a tradire pur di non rischiare la roulette delle urne? E possiamo anche dire che questa soluzione sarebbe la morte dell’ultimo ciuffo di credibilità politica sopravvissuto tenacemente nel deserto del cinismo Italiano? Scusi le molte domande, Eccellentissimo, ma davvero, non è possibile capire molto dalle Sue Altissime parole. Erano decenni che non dovevamo cimentarci in una caccia al significato recondito. Non siamo più pronti alle convergenze parallele. Questa overdose democristiana rischia di ucciderci.

Per questo, Eminentissima Eccellenza, mi permetto di rivolgerLe un umile appello di cuore? È finita. Ne prenda atto. Sì, rischiamo tantissimo ma non è che giocando, nominando venerabili personaggi o facendo il gioco delle tre carte questo stato di cose cambierà. Lei è l’arbitro. Se dismette la giacchetta per andare a tirare in porta è la fine. Anche se la porta è vuota. Dopo il voto cambierà qualcosa? Non lo so. Di certo prima non succederà. E quando l’alternativa è tra una speranza e la certezza della disperazione abbiamo tutti un altissimo dovere: sperare ed affidarci al popolo.

1 thought on “Ma voi ci avete capito qualcosa?

  1. Penso che nemmeno il p.d.r. Mattarella abbia capito qualcosa di questa situazione drammatica in cui i grillini hanno fatto cadere il paese con i loro stupidi veti. Di Maio e compagni, forse, pensano di essere diventati i reali del paese.
    Spero che coloro che li hanno votati abbiano capito, nel frattempo, i bidoni che hanno dimostrato di essere con i loro forni e veti.
    Per loro. i grillini, l’importante era andare a pranzo con chiunque bastava non ci fosse Berlusconi. Non lo volevano perché sicuramente la sua esperienza politica, di vita e aziendale e molto meno superficiale di quella del Di Maio che non ha mai fatto una mazza e del Salvini il quale si è dimostrato, comunque, sempre molto ondivagante.

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