Cantone : procedura sbagliata su M4. Chi aveva firmato ? Sala e Gianni Confalonieri

Fabrizio c'è Milano
Milano 30 Luglio – L’Autorità Anticorruzione segnala più errori su M4 e manda le carte in Procura e alla Corte dei Conti. Il Comune adesso ha 3 settimane per decidere come ovviare agli errori compiuti. Timori per un blocco dei cantieri.
La Commissione di Controllo sulle Società partecipate ha ascoltato ieri l’Assessore alla mobilità Granelli, il quale ha elencato il dettagliato atto di accusa dell’Anac al Comune di Milano. In sintesi i rilievi sono questi: il Comune ha costituito una società per realizzare M4 dove la maggioranza à pubblica ma a comandare è il socio privato di minoranza (mandato gestorio) che si è aggiudicato i lavori con la formula del project financing. Con l’autorizzazione a riscrivere il cronoprogramma dei lavori, dovuto allo stop ai cantieri in centro durante Expo 2015, il Comune ha concesso, a gara gà chiusa, delle varianti che vanno incontro ai desiderata del socio privato; la societa comunale Mm è contemporaneamente consulente del Responsabile Unico  del Procedimento ( Rup ), quindi del Comune, e anche Direttore dei  Lavori, pagata e alle dipendenze della società M4 , come si è detto gestita dai privati.
Infine le 2 accuse che gettano più ombre sull’operato del Comune: Mm si è vista assegnare la direzione lavori senza fare gara in quanto società comunale ma si fa retribuire il lavoro con tariffe calcolate come fosse uno studio privato; il Comune ha affidato l’alta sorveglianza sui lavori a una altra società comunale, l’Agenzia AMAT, che non era attrezzata per questo compito e ha dovuto reperire sul mercato 13 tecnici  scegliendoli con molta discrezionalità.
Con questo groviglio di  conflitti di interessi fra controllori e controllati, non deve stupire che quando i comitati di residenti  segnalano errori di progettazione o cantierizzazione marchiani si scontrino con  muri di gomma. O assistano a rimpalli di responsabilita senza peraltro che il Comune faccia l’interesse pubblico.
Granelli non ha svelato le intenzioni della Giunta. Per non bloccare i cantieri bisogna che il Comune apra subito un bando per la direzione lavori. Poi bisognerà far chiarezza sugli incarichi professionali assegnati da Amat e da Mm che, non contenta di fare da direttore lavori , faceva pure da comunicatore per M4.
La cosa più incredibile però è che a correggere questi atti dovrà essere colui che li firmò. Infatti tutti questi pasticci non sono stati approvati dal Consiglio Comunale ma dal Commissario straordinario Expo, che era l’attuale Sindaco, dott. Giuseppe Sala. Con la collaborazione del Sub Commissario Gianni Confalonieri, naturalmente anche oggi al fianco di Sala.
E sono loro 2 che dovranno rispondere alla Commissione del perché hanno fatto queste scelte che l’Autorità Anticorruzione contesta.
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Fabrizio De Pasquale, Consigliere Comunale di Forza Italia

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