Mese della Prevenzione e Cura dell’Occhio Secco

Scienza e Salute

Milano 24 Marzo – Fino al 21 aprile si svolge Il Mese della Prevenzione e Cura dell’Occhio Secco, la prima campagna di prevenzione di questa sindrome promossa dal Centro Italiano Occhio Secco, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano, della Regione Lombardia e del Comune di Milano.

Si tratta di screening gratuiti a cui possono accedere le persone che soffrono o pensano di soffrire di occhio secco. La campagna e le visite si possono effettuare presso il Centro Italiano Occhio Secco (CIOS), il Reparto di Oculistica Pediatrica dell’Ospedale “Vittore Buzzi” di Milano e la Clinica Oculistica dell’Università dell’Insubria di Varese.

L’importanza della prevenzione e della cura della sindrome dell’occhio secco è stata sottolineata dal dottor Lucio Buratto, promotore dell’iniziativa e coordinatore del Centro Italiano Occhio Secco, prima struttura dedicata alla cura di questa patologia: “Un occhio secco, asciutto, vede male. Se è vero che può essere causato dall’età e da scompensi ormonali, occorre menzionare tra le principali cause anche smog, inquinamento e microclima: siamo sempre più usi a tenere chiuse porte e finestre e anche il mancato ricircolo dell’aria può causare secchezza oculare. Altra causa è l’uso esagerato che facciamo dei device elettronici: una lettura intensa porta ad ammiccare (sbattere le palpebre) meno del solito, causando secchezza oculare. Per non parlare del regime alimentare, spesso carente di vitamine, di acqua e di quei nutrienti essenziali per l’idratazione dell’organismo e degli occhi, e di alcuni farmaci (ansiolitici, antidepressivi o sostituti ormonali) che se usati troppo di frequente possono peggiorare il disturbo. Per le donne in menopausa, categoria più colpita da questapatologia, il problema è più grave perché la secchezza oculare peggiora nel tempo e non è reversibile”.

Un occhio secco non curato può comportare anche gravi lesioni della cornea.

“Secondo recenti studi pubblicati sul Britich Journal – ha affermato Luigi Marino, direttore scientifico del Centro Italiano Occhio Secco –  esiste la Urban Eye Allergy Syndrome che colpisce le persone (ma anche gli animali, come i cani) sotto il metro di statura, cioè ad altezza dei tubi di scarico delle automobili. Questa sindrome colpisce il 42% dei bambini che vivono nelle aree urbane e causa secchezza oculare e difficoltà respiratorie”.

Per informazioni 02 63611970 o scrivere a info@centroitalianoocchiosecco.it

Centro Italiano Occhio Secco – piazza della Repubblica 21

Oculistica pediatrica dell’Ospedale “Vittore Buzzi” – Via Lodovico Castelvetro, 32

Clinica oculistica Università dell’Insubria – Ospedale di Circolo, Fondazione Macchi – Viale Borri 57, Varese.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.