Milano 5 Marzo – Ieri Palazzo Marino ospitava un convegno dal titolo misterioso “Giovani e Sicurezza ” ma con 2 relatori che sono una garanzia di pensiero “politically ” correct : gli Assessori Majorino e Granelli.
La mia attenzione è però stata richiamata da una lugubre mostra che era stata allestita nel cortile del Palazzo Comunale. L’allestimento di questa mostra, che voglio augurarmi non sia costato nulla, era tutto un programma: bombolette, tag, graffiti.
Insomma il tema ragazzi e sicurezza ha evocato solo decine di bombolette e foto di graffiti.
Ho capito poi che il Convegno era stato indetto per celebrare il progetto adolescenti e sicurezza, realizzato con i fondi della legge 285/97, legge Turco, dal Comune. Quasi 800.000 euro spesi per “coesione sociale” in attività nei centri aggregazione giovanile per 15 mesi. Nella zona 2 e 8 alla fine si è insegnato a fare murales!
Insomma, come documentato dalla mostra, il Comune arancione ha pensato bene di formare nuove crew di graffitari, giusto perché ce ne sono pochi a Milano e vanno aiutati con progetti finanziati dal pubblico.
È la prova plastica che la Giunta Pisapia ritiene il graffitismo un fenomeno giovanile da sostenere, da formare e da esibire anche nella casa comunale. Certo l’Assessore Rozza ha preannunciato 7/8 volte che ripulirà i graffiiti, ma ancora non si è visto nulla.
Quanta rabbia vedere dilapidare così soldi pubblici.
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Fabrizio De Pasquale

Fabrizio De Pasquale ha 60 anni, è sposato, padre di 2 figli e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche, è stato Capo ufficio stampa di varie aziende e del Ministero dei Beni Culturali. Ha lavorato per RAI ed Expo2015 e per un centro media. E’ stato per 24 anni Consigliere e poi Capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino. Conosce bene Milano ma non smette mai di scoprire i problemi e le eccellenze che la metropoli produce ogni giorno. E’ Direttore e amministratore di Milanopost dal 2014 e crede nel ruolo dell’informazione locale per migliorare la città e i suoi abitanti.
