Puzza, degrado, tentativi di stupro: siamo in Stazione Centrale

Milano

Non basteranno le aiuole e gli alberelli promessi da Majorino a scongiurare il degrado e lo spaccio in zona stazione centrale. Le accuse sono sempre le stesse. La puzza di vomito e di urina è sempre la stessa, per non parlare dell’invadenza assolutamente senza regole. La Milano smart appena si arriva con il treno ha la paura di essere derubati o stuprati, la sporcizia diffusa e il solito nigeriano che ti offre droga. Elenca Silvia Sardone, consigliera regionale “Prima ha tentato di costringerla ad avere un rapporto sessuale a bordo di un treno in stazione Centrale, poi al rifiuto della donna l’ha presa a calci e pugni. L’ennesimo clandestino, questa volta un nigeriano di 28 anni, è stato arrestato dalla polizia….Stando ai bollettini della Polfer, nei giorni scorsi in Centrale sono stati arrestati un algerino di 34 anni che aveva appena rubato una borsa e un rumeno di 38 anni che aveva sottratto il cellulare a un passeggero. La stazione Centrale, sia al suo interno che all’esterno, – continua Silvia Sardone – è diventata una sorta di grande bancomat per immigrati di ogni nazionalità che fanno il bello e il cattivo tempo”. Un’arbitrarietà di movimento e di comportamento che nessuno controlla. I blitz servono momentaneamente, anche se i poliziotti sono ben allertati, perché serve una cultura dell’accoglienza, preventiva. Oggi i veri padroni delle strade di Milano, sono loro. Un’inchiesta di Libero racconta “Dalla settimana scorsa, nella piazza della stazione è spuntato il mercatino di Natale atteso da anni. Un polo commerciale suggestivo, ma anche un presidio di sicurezza per tenere alla larga profughi, sbandati e clochard, da sempre residenti in zona. L’operazione è riuscita ed è già un ottimo successo, ma il degrado non è scomparso. Si è solo spostato di qualche centinaia di metri, sotto quei portici di Vittor Pisani che da troppo tempo sono abbandonati a loro stessi nel silenzio dell’amministrazione comunale”. Per i residenti è un incubo. Samuele Piscina, presidente del Municipio 2 commenta demoralizzato «Il Comune di Milano dovrebbe intervenire in maniera consistente tramite la polizia locale, ma il problema è che non vengono adottate le ordinanze necessarie a limitare il degrado. La situazione è sfuggita di mano nella zona della stazione Centrale: gli allontanamenti che vengono eseguiti servono a poco o nulla, fatti così risolvono i problemi solo per qualche minuto”

3 thoughts on “Puzza, degrado, tentativi di stupro: siamo in Stazione Centrale

  1. E nello schifo su descritto i signori milanesi si permettono di chiedere fino a 800 euro al mese per l’affitto di una stanza, considerando che chi chiede sono per la maggior parte, se non tutta, ma persone che vengono dal sud per studio, lavoro, tutta carne giovane che non arriva ai 35 anni di età quando sono proprio vecchi. Ecco da una parte ci sono gli extracomunitari che ti rubano il telefono, ti violentano, dall’altra ci sono i proprietari di appartamenti che ti tolgono anche la dignità e ti costringono a sacrifici disumani per rimpinguare i loro portafogli che nessuno controlla.

  2. Sala aveva promesso di eliminare rapidamente il degrado alla Stazione Centrale. Ma una volta eletto non ha mantenuto la promessa. Aimè dobiamo ciucciarci altri due anni con questa Giunta ipocrita. Poi, tutti a casa!!!!!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.