Dramma della disperazione nella notte a Milano, dove un uomo di 76 anni, senza fissa dimora e di nazionalità italiana, ha perso la vita in seguito alle gravissime ustioni e all’intossicazione provocate da un rogo divampato in un locale seminterrato. L’episodio si è verificato in via Tommei, dove l’anziano aveva ricavato un giaciglio di fortuna all’interno di una cantina, accumulando nel corso del tempo suppellettili e vari materiali che avrebbero alimentato le fiamme.
L’allarme è scattato intorno alle 21.30, mobilitando immediatamente i vigili del fuoco e gli agenti della Polizia di Stato, giunti sul posto per domare l’incendio e avviare i primi rilievi. Estratto privo di sensi dal locale invaso dai fumi tossici, il 76enne è stato trasportato d’urgenza in condizioni disperate all’ospedale Niguarda. Nonostante il tempestivo ricovero e l’impegno dei sanitari nel reparto dedicato, il suo cuore ha smesso di battere la mattina seguente intorno alle 7.30. Gli inquirenti sono ora al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e risalire alle cause che hanno innescato le fiamme, riaccendendo i riflettori sulla drammatica vulnerabilità delle persone senza dimora all’arrivo dei mesi più freddi.
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