Riposare per sempre accanto al proprio cane o gatto non è più solo un desiderio, ma una procedura regolamentata e accessibile. La possibilità di accogliere le ceneri degli animali d’affezione nelle tombe dei proprietari nasce dal regolamento della Regione Lombardia del 2022, ma sono i singoli Comuni a dover definire i dettagli operativi e i costi del servizio.
Il caso Giussano: tariffa fissa a 500 euro
Nel comune brianzolo di Giussano per esempio l’amministrazione ha recentemente approvato un nuovo regolamento cimiteriale stabilendo una tariffa unica e specifica: 500 euro per consentire la tumulazione delle ceneri dell’animale nella tomba di famiglia o nel loculo del proprietario.
La norma stabilisce Paletti precisi: non è ammessa la sepoltura della salma dell’animale, ma unicamente delle ceneri occorre una disposizione scritta del defunto o una richiesta formale da parte degli eredi e sulla lapide esterna non si possono apporre immagini o dediche rivolte all’animale.
La situazione a Milano: le regole nel capoluogo
Anche il Comune di Milano ha recepito la normativa regionale all’interno del proprio Regolamento dei Servizi Cimiteriali, rendendo operativo il servizio nei cimiteri cittadino-periferici (come il Maggiore, Lambrate o Musocco) e al Cimitero Monumentale.
Condizioni e requisiti
-
Solo ceneri in urna separata: Come nel resto della regione, non è consentita la tumulazione della salma, ma esclusivamente delle ceneri racchiuse in un’urna dedicata.
-
Contesto di sepoltura: L’urna dell’animale può essere collocata nello stesso loculo, colombario o tomba di famiglia in cui si trova o si troverà il proprietario.
-
Volontà o richiesta degli eredi: Anche a Milano è necessario presentare la documentazione che attesti la volontà espressa in vita dal defunto oppure formale richiesta inoltrata dagli eredi legittimi.
Fotografie ed epigrafi sulla lapide
In linea con le indicazioni regionali, il Regolamento cimiteriale di Milano specifica che non è possibile aggiungere sulla lapide esterna o sulla targa del loculo fotografie o iscrizioni dedicate all’animale. La visibilità esterna del manufatto deve rimanere riservata esclusivamente al defunto umano.
A differenza dell’esempio di Giussano (che ha introdotto una tariffa fissa da 500 euro per il diritto di tumulazione), il Comune di Milano gestisce l’operazione attraverso i propri uffici dei Servizi Cimiteriali (Area Servizi Funebri di Via Larga), dove occorre presentare l’istanza per l’inserimento dell’urna nell’impianto cimiteriale cittadino (es. Cimitero Monumentale, Maggiore, Lambrate, ecc.).
Il confronto dei costi: Giussano contro Milano
A Milano non esiste una cifra forfettaria unica, ma si applica il prontuario standard per la tumulazione delle urne cinerarie:
| Voce di spesa | Giussano | Milano |
| Tariffa delibera comunale | 500 € (tariffa fissa dedicata all’accesso dell’animale) | 170 € – 340 € (tariffa standard d’inserimento urna in base al cimitero) |
| Cremazione privata dell’animale | A carico del cittadino | A carico del cittadino (circa 150 € – 400 € in base al peso) |
| Oneri istruttoria e bolli | Compresi nella delibera | Diritti di segreteria e pratiche burocratiche comunali |
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845