Youssef Siher, italiano di seconda generazione, musulmano, attivista propal. È il regista delle manifestazioni milanesi che hanno devastato Milano il 17 ottobre. Esalta il 7 ottobre, chiede la fine dell’amicizia tra Milano e Tel Aviv.
Hamza Roberto Piccardo (UCOII) il 19 ottobre propone un’alleanza elettorale con la sinistra, lodandola per non aver votato la richiesta di inserire i Fratelli Musulmani tra le organizzazioni terroristiche. “Pretende” tre condizioni: 1) condanna del genocidio e boicottaggio verso Israele; 2) disarmo dell’Europa; 3) Libertà religiosa.
Accademici, analisti, artisti, commentatori, politici giustificano i manifestanti, vittime delle nostre ingiustizie sociali. Accusano Israele di genocidio. Non pretendono dall’Islam radicale reciprocità su libertà religiosa, diritti delle donne e degli omosessuali. Chiudono gli occhi davanti alle prove dei fatti.
Sarà una solida alleanza: li unisce l’odio verso l’occidente, verso Israele e verso gli ebrei.
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845