“Basta, basta, basta. È ora di finirla con le chiacchere, la bocciatura della mozione presentata sulla costituzione di parte civile del Comune di Milano nei procedimenti penali che si istaureranno per le recenti devastazioni è un fatto politico gravissimo e fa emergere subito l’ennesimo dato politico: nei momenti in cui servirebbe dire parole chiare, figure come Majorino, Calabresi e company si confermano veri e propri ectoplasmi della sinistra, puntualmente svaniti nel nulla.
La richiesta del centrodestra puntava a un atto concreto, focalizzato tra l’altro a costituire un fondo per indennizzi ai commercianti danneggiati in particolar modo sui reati commessi dai maggiorenni, con la riserva di azioni giudiziarie mirate nei confronti dei minori. È ora di finirla da parte dei gruppi di maggioranza di centrosinistra che intendono ripresentarsi alle prossime elezioni amministrative tra pochi mesi con una certa qual credibilità. Alla fin della fiera si nascondono tutti sempre all’ombra del sindaco usato come parafulmine per evitare di mettere in evidenza le proprie storture politiche e le proprie stonature d’orchestra.
Questo voto ha messo in evidenza tutta la debolezza di questa stessa maggioranza. La stessa maggioranza che ha l’ardire di ripresentarsi alle prossime elezioni, evidentemente, senza aver risolto i propri mal di pancia. È bello presentarsi con l’etichetta di ‘Campo Largo’, ma è molto meno bello non aver risolto le proprie contraddizioni interne in ambito politico e non saper gestire i momenti difficili. Uno scenario che vediamo tristemente in campo nazionale, con la sinistra sempre brava a fare finta di nulla quando si tratta di metterci la faccia”. Così Riccardo Truppo, capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Marino.
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Così la giunta si dimostra complice.