A Milano la lotta alla sosta selvaggia passa attraverso la tecnologia. Si chiama Eagle Eye (“occhio d’aquila”) ed è il sistema elettronico sviluppato da Viasat S.p.A. che supporta il Comune e l’Atm nel controllo del traffico cittadino grazie all’integrazione tra telecamere ad alta precisione e intelligenza artificiale.
Rilevazione intelligente e controllo in tempo reale
I sensori di Eagle Eye sono montati sul tetto delle vetture utilizzate dagli accertatori di Atm. Il meccanismo di rilevamento è rapido ed efficiente:
Scansione e verifica: La telecamera legge la targa dei veicoli e invia immediatamente i dati a un server centrale.
Controllo incrociato: Il sistema verifica l’eventuale regolarità della sosta sulle strisce blu (pagamento della tariffa) o l’autorizzazione per le strisce gialle (residenti e pass specifici). Inoltre, rileva le soste vietate in punti critici come fermate dei bus, corsie riservate e rotaie del tram.
Validazione umana: Quando il server individua una potenziale infrazione, invia una notifica al tablet dell’operatore a bordo dell’auto pattuglia. L’accertatore esamina le immagini e i dati raccolti e, se l’irregolarità è confermata, convalida l’emissione del verbale.
L’intera procedura richiede pochissimi secondi e garantisce la massima precisione: l’integrazione di fotografie digitali elimina il rischio di errori umani nella trascrizione dei dati e riduce al minimo i ricorsi.
Da progetto pilota a pilastro dei controlli sul traffico
Lanciato nel 2019 con appena tre automobili per una prima fase sperimentale, il progetto Eagle Eye è cresciuto costantemente. Oggi Atm schiera 18 vetture e un organico di 73 accertatori distribuiti su 36 turni giornalieri, coprendo capillarmente il territorio milanese.
I controlli sono attivi dal mattino alla sera e vengono prolungati oltre la mezzanotte in concomitanza con grandi eventi, partite di calcio a San Siro e nelle zone a maggiore concentrazione di movida.
I numeri del 2026
I dati dei primi sette mesi del 2026 testimoniano la portata del servizio:
-
3,5 milioni di verifiche complessive effettuate.
-
650.000 verbali emessi.
-
Tasso di irregolarità del 20%: circa un veicolo controllato su cinque è risultato non in regola.
-
430.000 sanzioni hanno riguardato il mancato pagamento o la mancanza di pass per la sosta su strisce blu e gialle.
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845
Le strisce bianche dove sono? Parcheggi a pagamento per soste massime di 2 ore, e molto altro…
L’ho sempre sostenuto: bisogna intasare il sistema non pagando le multe!