Migliaia di persone, nonostante il caldo, si sono radunate tra piazza Duca d’Aosta e via Vittor Pisani per la partenza del Milano Pride. Alla manifestazione è arrivata anche la segretaria del Pd Elly Schlein. Tra bandiere arcobaleno e
slogan, sono comparsi anche alcuni cartelli contro il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci che in un’’intervista aveva affermato che ‘i gay in Italia hanno tutti i diritti: se vanno all’ospedale li curano, se vanno per la strada possono tranquillamente guidare, se vanno a scuola hanno gli insegnanti’.
In un cartello a lui rivolto si legge: “Caro generale, oltre a poter guidare possiamo fare gli idraulici e di cessi come te ne abbiamo sturati tanti”.
Il corteo, al quale si è unito come annunciato anche il sindaco Giuseppe Sala, ha attraversato la città per arrivare all’Arco della Pace dove vi sono stati gli interventi conclusivi e il tradizionale concerto, che quest’anno ha visto esibirsi tra gli altri Ditonellapiaga, Arisa e Paola Turci.
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