In Lombardia nasce il Grande Ospedale della Malpensa: firmato Zaha Hadid Architects

Lombardia

Sarà firmato dallo studio Zaha Hadid Architects il progetto per il Grande Ospedale della Malpensa, la nuova struttura sanitaria che sorgerà tra Busto Arsizio e Gallarate, in provincia di Varese.

Il nuovo presidio, promosso da Regione Lombardia in collaborazione con ASST Valle Olona e ARIA, verrà realizzato nella zona settentrionale del quartiere Beata Giuliana. L’obiettivo dell’opera è unificare le attuali strutture ospedaliere di Busto Arsizio e Gallarate, andando a servire un bacino d’utenza potenziale di circa 450 mila abitanti.

I numeri e la struttura del progetto

 

Il complesso si estenderà su una superficie di circa 100 mila metri quadrati, distribuiti su cinque piani fuori terra e uno interrato. Una volta completato, l’ospedale offrirà:

  • 1.200 posti letto complessivi.

  • Spazi interamente dedicati alla didattica, alla formazione e alla ricerca scientifica.

  • Un sistema costruttivo modulare, ideato per consentire rapidi ampliamenti o riconfigurazioni logistiche in caso di future emergenze sanitarie.

L’investimento complessivo per la realizzazione dell’opera è stato fissato a un tetto massimo di 440 milioni di euro, e l’intera progettazione verrà sviluppata attraverso la tecnologia digitale BIM (Building Information Modeling).

Sostenibilità, inclusione e integrazione con il verde

Il progetto, vincitore di un concorso internazionale di progettazione, si distingue per un forte approccio all’accessibilità e all’integrazione paesaggistica:

  • Accessibilità totale: La struttura sarà completamente priva di barriere architettoniche, dotata di mappe tattili, percorsi liberi e segnaletica multilingue.

  • Architettura organica: L’edificio presenterà una caratteristica forma ad anello. Questa configurazione consentirà a tutte le stanze dei pazienti di affacciarsi sia verso le corti verdi interne sia verso il parco esterno.

  • Spazi pubblici e fotovoltaico: Le coperture ospiteranno pensiline fotovoltaiche e superfici praticabili. Sul lato sud-est, l’arretramento del basamento darà vita a una nuova piazza pubblica, concepita come spazio di connessione tra l’ospedale e la città.

  • Natura terapeutica: Il verde circostante prevederà giardini pensili, aree alberate e percorsi terapeutici. Sarà inoltre preservata e valorizzata la zona a bosco già esistente.

(Le immagini del progetto sono di fonte ASST Valle Olona.)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.