Un festival accessibile: il Milano Film Fest arriva in tutti i quartieri, dall’Ospedale Niguarda al Carcere di Bollate.
Per un’esperienza inclusiva e condivisa, i servizi di sottotitolazione e interpretariato LIS sono resi possibili grazie al sostegno di Fondazione Banca Popolare di Milano. In programma anche la collaborazione con Medicinema, l’unica associazione italiana che utilizza il cinema come strumento di terapia, nella Sala dell’Ospedale Niguarda, fino al ritorno nel Carcere di Bollate con Fuoricinema. Non ultimo, “Scintille” porta film di ogni genere in 24 piazze.
Un festival accessibile, inclusivo e condiviso: il Milano Film Fest 2026 presenta quest’anno le proiezioni e gli eventi con sottotitoli e interpretariato LIS, e porta lo spettacolo anche dentro l’Ospedale Niguarda nella Sala Medicinema e al Carcere di Bollate con Fuoricinema, oltre al ritorno del cinema all’aperto con “Scintille” in ogni quartiere, ancora più diffuso in 24 piazze e nuove venue. Il festival si svolge fino al 9 giugno, con la direzione artistica di Claudio Santamaria.
Per rendere l’esperienza del cinema aperta a un pubblico sempre più ampio, il festival offrirà infatti negli eventi principali in sala i servizi di sottotitolazione e interpretariato LIS, resi possibili grazie al sostegno di Fondazione Banca Popolare di Milano, al fianco della manifestazione anche quest’anno. Inoltre, i 10 film nel concorso lungometraggi, i 20 del concorso cortometraggi e le 5 opere della sezione fuori concorso Controcampo, tutti in anteprima assoluta, saranno in questa edizione sottotitolati interamente in inglese e italiano, sugli schermi dell’Anteo Palazzo del Cinema, per una platea affezionata sempre più alla visione dei film in lingua originale.
“Siamo orgogliosi di sostenere per il secondo anno consecutivo il Milano Film Fest, una manifestazione che valorizza il cinema e lo rende un’esperienza accessibile, inclusiva e condivisa. – ha dichiarato Umberto Ambrosoli, presidente di Fondazione Banca Popolare di Milano – Portare il festival in contesti di fragilità come l’Ospedale Niguarda e il Carcere di Bollate è un modo di coinvolgere la città, affine al nostro impegno: promuovere l’inclusione e favorire la partecipazione, presidi fondamentali per la crescita civile e culturale della comunità”.
Non solo distretto cinema: dal centro della città – dove il programma si alternerà tra Piccolo Teatro Strehler, Anteo, Casa degli Artisti e Casa di Quartiere Garibaldi – il festival si diffonde anche in tutti i quartieri. Si rinnova e si amplia la collaborazione con Medicinema, l’unica associazione italiana che utilizza il cinema come strumento di terapia, prevenzione e riabilitazione: il festival approda con un film del concorso lungometraggi proprio alla Sala Medicinema, che si trova nell’Ospedale Niguarda (Blocco Nord, settore A ,piano -1), con “Fantasy Life”, esordio alla regia di Matthew Shear, nella giornata di sabato 6 giugno alle 16. Una commedia con Amanda Peet, storia di un ansioso studente di giurisprudenza che ha abbandonato gli studi, per caso impiegato in un lavoro come babysitter delle tre nipoti del suo psichiatra, dove si innamora della madre delle bambine, un’attrice con un matrimonio in crisi.
Il rapporto tra arte e medicina sarà ancora protagonista nel convegno di lunedì 8 giugno, con gli interventi a partire dalle 10 di Fulvia Salvi (Presidente Medicinema), Alberto Zoli (Direttore Generale ASST Grande Ospedale Metropolitano), Micaela Castiglioni (Università di Milano-Bicocca), Silvana Quadrino (Istituto CHANGE-Torino), Gianpaolo Casella e Paola Francesca Previtali (ASST Grande Ospedale Metropolitano), Gabriella Bottini (Università di Pavia), Gian Battista Ricci (psicologo-psicoanalista e arteterapeuta) e Vincenzo Valentini (Direttore del Dipartimento di Oncologia e Imaging – Gemelli Isola). A seguire nel pomeriggio, dalle 14, ci sarà anche un workshop con gli addetti ai lavori.
Sempre lunedì 8 giugno, alle 19 all’Anteo Palazzo del Cinema, Medicinema porta, infine, il film “Lo Chiamava Rock & Roll” di Saverio Smeriglio, che segue la storia dell’incontro tra Mauro, rimasto invalido dopo un grave incidente, e Federico, un ragazzo affetto da atassia, della loro ricerca per mettere in discussione paure e certezze.
“Sempre più il cinema si attesta come importante strumento di medicina integrata. – ha dichiarato Fulvia Salvi, presidente Medicinema – Dal 2013 il nostro ente lavora con rigore scientifico nella applicazione e misurazione dei benefici prodotti dall’utilizzo del contenuto filmico nella cura del benessere ed oggi siamo orgogliosi di poter continuare a divulgare, attraverso la collaborazione con il Milano Film Fest, l’efficacia del cinema e dell’arte quali importanti veicoli terapeutici di sostegno alla medicina. Ringraziamo il settore cinema e la sua distribuzione, gli ospedali e le università per sostenerci nel nostro lavoro e nella ricerca clinica. Vogliamo oggi ringraziare il Milano Film Fest per la rinnovata collaborazione nella divulgazione della Cineterapia”.
Il Milano Film Fest ha raggiunto inoltre anche la sala Fuoricinema del Carcere di Bollate per due serate dedicate ai detenuti e al pubblico: venerdì 5 giugno l’attrice Anna Ferzetti ha introdotto il film “Diamanti” di Ferzan Ozpetek, mentre mercoledì 9 giugno verrà proiettato il documentario di Cristiana Mainardi “Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco”, alla presenza del cast.
Al festival torna infine Scintille, il progetto speciale del Milano Film Fest che porta il cinema fuori dalle sale e dentro la vita quotidiana della città. Piazze, cortili popolari, giardini condivisi, scuole, centri culturali e spazi urbani si trasformano in arene cinematografiche a cielo aperto, dando vita a una costellazione di proiezioni gratuite diffuse nei nove municipi di Milano, in 24 spazi. Quest’anno, il progetto del Milano Film Fest è realizzato in collaborazione con MM, Sea, Politecnico di Milano e NABA, Nuova Accademia di Belle Arti.
Non soltanto una rassegna estiva, ma un progetto che mette al centro il pubblico, i quartieri e la possibilità di condividere storie, emozioni e visioni nello spazio pubblico, in un appuntamento accessibile, informale e aperto a tutti, dove spettatori abituali, famiglie, studenti, abitanti dei quartieri e curiosi possono ritrovarsi fianco a fianco davanti a uno schermo. Gli spazi coinvolti saranno: il Parco dei Triangoli (Municipio 8), Piazza Selinunte – in collaborazione con CSI (Municipio 7), Piazza dell’Assunta in collaborazione con Stadera Design District (Municipio 5), Politecnico di Milano in collaborazione con Politecnico (Municipio 3), Mare Culturale Urbano in collaborazione con Mare Culturale Urbano (Municipio 7), Mamme a scuola (Municipio 8), Liceo Manzoni in collaborazione con Liceo Manzoni (Municipio 1), Cortile MM Via Lombardia 65 in collaborazione con MM (Municipio 3), Giardino delle Culture (Municipio 4), Villaggio Barona in collaborazione con Villaggio Barona (Municipio 6), Giardini Lea Garofalo in collaborazione con Giardini in Transito (Municipio 1), Cortile MM Via Solari 40 in collaborazione con MM (Municipio 6), NAMA Anfiteatro Martesana in collaborazione con NAMA (Municipio 2), NUOVO ARMENIA in collaborazione con Nuovo Armenia (Municipio 9), Scomodo in collaborazione con Scomodo (Municipio 2), Giardini Palmieri in collaborazione con Stadera Design District (Municipio 5), Cortile MM Confalonieri 3 in collaborazione con MM Biblioteca Sport Confalonieri (Municipio 9), Campus NABA di Milano in collaborazione con NABA, Nuova Accademia di Belle Arti (Municipio 6), Cascina Cuccagna in collaborazione Cascina Cuccagna (Municipio 4), Villa Scheibler (Municipio 8), BiM in Viale Piero e Alberto Pirelli 10 in collaborazione con BiM (Municipio 9) in collaborazione con BIM (Municipio 9), BIG in collaborazione con BIG (Municipio 2).
Ogni sera, in più spazi nello stesso momento, arriva il cinema dalle 21.30 (solo in piazza Selinunte al Liceo Manzoni dalle 19): le proiezioni saranno accompagnate, in alcune serate, da presentazioni e incontri speciali con ospiti, registi, critici e realtà culturali del territorio. Tra i film in programma: L’ultima settimana di settembre di Gianni De Blasi, Dragon Trainer di Dean DeBlois, Come ti muovi, sbagli di Gianni Di Gregorio, Her di Spike Jonze, Amanda di Carolina Cavalli, Little Miss Sunshine di Valerie Faris e Jonathan Dayton, Orchestra Stonata di Emmanuel Courcol, Arrival di Denis Villeneuve, La leggenda di Ochi di Isaiah Saxon, Aragoste a Manhattan di Alonso Ruizpalacios, Gloria! di Margherita Vicario, Il giardino dei limoni di Eran Riklis, Daughter’s Daughter di Xi Huang, Shooting the Mafia di Kim Longinotto, Napoli-New York di Gabriele Salvatores, Zamora di Neri Marcorè, Perfect Days di Wim Wenders, Io sono l’amore di Luca Guadagnino, Gioia Mia di Margherita Spampinato, La Vita da Grandi di Greta Scarano, Priscilla, la regina del deserto di Stephan Elliott, L’attachement – La tenerezza di Carine Tardieu, Un mondo a parte di Riccardo Milani.
Infine, tra i tanti eventi nel calendario off aperto alle collaborazioni delle realtà cittadine, trova spazio la collaborazione con MediaFriends, nella giornata di lunedì 8 giugno alle 11 all’Anteo Palazzo del Cinema con la mattinata speciale di talk e proiezioni dal titolo “Sguardi condivisi: quando il cinema racconta il sociale”. Un appuntamento in cui il set diventa uno spazio di valori condivisi e di opportunità concrete per i giovani: protagoniste storie catturate dall’obiettivo per raccontare un mondo complesso, di chi prova a migliorarlo. In programma le proiezioni dei seguenti cortometraggi: “A Regola d’Arte” di Samuele Romano, “Scuola di Vita” di Andrea Franzoso, “Che storia: leggi, sogna, ama” di Antonio Palese e “Graffiti” di Alexis Sweet con Raoul Bova.
Il MILANO FILM FEST è ideato e organizzato dalla Fondazione Milano Film Fest, che unisce quattro realtà cittadine – Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude e Perimetro – con la direzione artistica di Claudio Santamaria. Il Milano Film Fest si propone di creare un’esperienza cinematografica e immersiva che promuova la diversità e l’innovazione nel settore, coinvolgendo attivamente la città di Milano e le sue comunità: l’impegno della Fondazione MFF, insieme al Comune di Milano – Cultura, è infatti quello di raggiungere e coinvolgere anche le numerose realtà del territorio. Per questo motivo, sarà presente in programma una sezione dedicata all’industry, che coinvolgerà i professionisti del settore cittadino e nazionale, e un calendario di eventi off, in diversi luoghi della città.
www.milanofilmfest.it
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