Pioggia battente e nel giro di 20 minuti le strade di Milano si trasformano in una laguna.
Non siamo di fronte a esondazioni del Seveso o del Lambro.
Semplicemente chi dovrebbe tenere puliti e in ordine tombini e caditoie, cioè il Comune, non lo ha fatto. La società comunale Mm, che in quanto gestore del servizio fognario dovrebbe occuparsi di questa ordinaria manutenzione, non la fa da anni.
Questo allagamento comporta rischi per la circolazione stradale, impossibilità per moto e bici di muoversi e pericoli letali per i pedoni.
Un Sindaco che blaterava di Vie d’acqua e Navigli aperti, non ha lontanamente affrontato questo banale problema di manutenzione. Non che manchino i tecnici o che manchino i soldi: ricordiamo che il Comune ha a bilancio 285 milioni di sanzioni stradali che, per legge, andrebbero spese al 50% almeno per manutenzione e sicurezza stradale.
Però Sala e assessori PD hanno a cuore solo ciclabili e piazze tattiche e quindi hanno dimenticato tombini e pozzetti, roba troppo terra terra per farci propaganda green su Instagram. Certo se non pulisci gli scarichi anche le ciclabili vanno sott’acqua!
Ma Sala e compagni devono cambiare il clima globale, non possono certo perdere tempo con attività da Sindaco amministratore di condominio retrogrado, come garantire la manutenzione fognaria e stradale. E cosi la città del Politecnico, la città che usava i canali per fare il Duomo, la città con il culto della efficienza e della programmazione, oggi va in tilt perché piove. Si, a Milano piove anche se c’è il cambiamento climatico come ripetono sempre Sala e Granelli.

Fabrizio De Pasquale ha 60 anni, è sposato, padre di 2 figli e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche, è stato Capo ufficio stampa di varie aziende e del Ministero dei Beni Culturali. Ha lavorato per RAI ed Expo2015 e per un centro media. E’ stato per 24 anni Consigliere e poi Capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino. Conosce bene Milano ma non smette mai di scoprire i problemi e le eccellenze che la metropoli produce ogni giorno. E’ Direttore e amministratore di Milanopost dal 2014 e crede nel ruolo dell’informazione locale per migliorare la città e i suoi abitanti.
A proposito di Politecnico, anche Piazzale Piola oggi dopo la pioggia regolarmente allagato per metà. Dopo alcune ore si è visto un mezzo che ha tirato via l’acqua. C’è da chiedersi se questa sia la soluzione