Gambero Rosso inaugura a Milano un nuovo format di degustazioni

Attualità Food & Wine

La mission di Gambero Rosso è quella di selezionare su tutto il territorio nazionale, in maniera indipendente, le eccellenze del Made in Italy agroalimentare e di comunicarle in Italia e all’estero attraverso il portale, le guide, le pubblicazioni e il canale televisivo.

Un brand in movimento che organizza tour e roadshow in tutto il mondo per far conoscere e apprezzare il meglio delle produzioni italiche ai mercati globali ma soprattutto si adopera nel formare professionisti e appassionati del settore attraverso le proprie accademie.

“Noi abbiamo maturato una nostra idea italiana di gusto e ci impegniamo per comunicarla. Vogliamo far sapere cosa, secondo noi, vale la pena di provare e cosa, invece, può essere tralasciato” sono state le parole di Marco Moroni, Amministratore Delegato di Gambero Rosso, durante la masterclass per stampa e distributori che si è tenuta a Milano negli spazi dell’Hotel UNA Century.

“Inaugurando qui a Milano questo nuovo format di degustazioni” ha continuato Moroni “vorremmo proprio che il Gambero Rosso trovasse una sua sede anche a Milano”.

Il progetto è stato illustrato molto bene da Giuseppe Carrus, sommelier professionista, docente e uno dei curatori della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, che ha condotto la serata con professionalità e verve: “Questa serata pre-estiva sarà la numero zero di altri incontri che ho in progetto per l’autunno. Degusteremo i vini di una azienda selezionata da Gambero Rosso dividendoli in tre batterie e, per ciascuna batteria, verrà presentato un piatto in abbinamento. Quindi non una degustazione classica e nemmeno una cena che, a volte, è un po’ lunga e distrae dall’approfondimento dei vini. Un momento che dia spazio sia all’azienda che agli abbinamenti”.

Protagonisti di questo appuntamento sono stati i grandi vini di Sardegna di Vinicola Cherchi, azienda familiare dal 1970 quando Giovanni Maria Cherchi ebbe la visione di iniziare, primo fra tutti, a produrre nel territorio di Usini un Vermentino dalla forte connotazione territoriale (il Vermentino di Usini) ma non solo, decise di riportare alla luce l’antico vitigno autoctono Cagnularic he, grazie a lui, ha regalato ai wine-lovers la possibilità di conoscere a fondo questa zona.

Usini si trova in collina, nella zona a nord-ovest dell’isola, a 20 km dal mare. Brezze, escursioni termiche e uno straordinario terreno calcareo sono gli attori naturali che concorrono nel creare la scena a vini unici, rendendoli ambasciatori del territorio.

Presente Salvatore Cherchi (seconda generazione) che porta avanti con grande passione le idee del padre, lavorando con grande rispetto dei tempi della natura e limitando al minimo ogni intervento, sia in vigna che in cantina.

Salvatore ha traghettato Vinicola Cherchi verso grandi traguardi e riconoscimenti, oggi la produzione è distribuita fra 60% Vermentino, 35% Cagnulari e, per ilrestante Cannonau.

Durante la serata si sono degustate tutte e tre le tipologie, spaziando per diverse annate. Tutti i vini hanno conquistato il parterre di esperti per originalità, carattere ed eleganza.

www.vinicolacherchi.itwww.gamberorosso.it

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