ZTL quadrilatero

ZTL Quadrilatero, APA (Confcommercio): danni per autorimesse, servono correttivi

Milano

“A Milano, nella ztl Quadrilatero, emorragia di accessi nelle autorimesse collocate all’interno della zona a traffico limitato, in totale 7, per oltre 2mila posti auto a rotazione”. Lo denuncia con Apa, l’Associazione delle autorimesse (Confcommercio Milano) che chiede al Comune di Milano correttivi urgenti.

“I dati raccolti attraverso le telecamere di accesso alle autorimesse utilizzate per creare le white list delle targhe da comunicare al Comune (elaborati dal Centro Studi della Confcommercio milanese) non lasciano purtroppo dubbi – spiega Simone Mangiafico, segretario di Apa –. Nel raffronto tra il giugno (a un mese d’avvio della ztl come pre-esercizio) e il dicembre 2025 e il corrispondente periodo 2024, la diminuzione media degli accessi è superiore al 20%, ma con diversi picchi al di sopra del 30%”. “Scontiamo – rileva Mangiafico – quello che si temeva fin dall’inizio: è purtroppo passato fra gli utenti il concetto che, nella ztl Quadrilatero, le auto non devono entrare.

E questo nonostante l’accesso alle autorimesse sia possibile”. Inizialmente erano stati esposti cartelli dove non emergeva in alcun modo la possibilità di accesso senza multe per l’auto che sosta nell’autorimessa. “Successivamente – spiega Mangiafico – come Apa, a nostre spese, abbiamo fatto installare cartelli, in italiano e inglese, che sottolineassero questa deroga. Ma il danno era ormai fatto. Ed ora, a quasi un anno di distanza dall’entrata in vigore della ztl Quadrilatero, le autorimesse, a causa del sensibile calo di accessi e dei conseguenti incassi, cominciano a ridurre il personale.

Perché intanto tutte le altre spese – affitto, manutenzione, assicurazione, addetti – non diminuiscono”. “Non si può andare avanti così – conclude Mangiafico – al sindaco, al Comune chiediamo, prima che sia troppo tardi, di ridurre alle ore 18 la durata della ztl (attualmente di 24h). O, quanto meno, di uniformare gli orari della ztl Quadrilatero con quelli di Area C. Bisogna, inoltre, migliorare con urgenza la segnaletica introducendo cartelli a messaggio variabile che spieghino bene come chi sosta in autorimessa possa accedere alla ztl.

Ma i cartelli da soli non bastano: serve, innanzitutto da parte del Comune, anche una comunicazione massiccia su media, social, cartelloni pubblicitari, metropolitane ed altri canali”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.