… i fatti principali …
Come dovuto omaggio alla senatrice Francesca Scopelliti, compagna di Enzo Tortora e immagine del Comitato per il Sì alla Riforma della Giustizia, apro questo mio racconto centrando il cuore di quegli anni, il 17 giugno 1983, per ricordare uno degli errori giudiziari più orribili: l’arresto con l’accusa infamante di traffico di droga e di appartenenza alla camorra del noto presentatore e conduttore televisivo, basandosi esclusivamente su false testimonianze di alcuni “pentiti”. Enzo Tortora era una delle figure più miti, educate e amate dall’intero popolo italiano. Con la sua trasmissione Portobello era entrato nelle famiglie come uomo pacato su cui fare affidamento quale esempio di contrapposizione onesta ai tanti fatti terribili di quegli anni. Fu definitivamente assolto nel 1987, diventando simbolo di ingiustizia e malagiustizia.
Scorrendo velocemente il 1982:
Il 2 aprile l’esercito argentino occupa le isole Falkland dando via ad una guerra che si concluderà 74 giorni dopo con la vittoria militare del Regno Unito. Il 30 aprile viene ucciso dalla Mafia il segretario regionale del PCI, Pio La Torre. Il 18 giugno a Londra sotto a un ponte del Tamigi, Blackfriars Bridge (Ponte dei Frati Neri) viene ritrovato impiccato il corpo di Roberto Calvi , presidente del Banco Ambrosiano. Il 3 settembre a Palermo nella “Strage di via Carini” rimangono uccisi il Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente della scorta Domenico Russo. Il 14 settembre in un incidente stradale nel Principato di Monaco muore la principessa Grace Kelly.
Tra i pochi momenti belli da ricordare, l’11 luglio 1982 in Spagna l’Italia Campione del Mondo per la terza volta alla presenza del Capo dello Stato Sandro Pertini, quasi incontenibile nella sua gioia. Nella foto lo vediamo giocare a carte sull’aereo che riporta la squadra e la coppa in Italia. Il 28 dicembre, Paolo Rossi, capocannoniere nei mondiali, vince il Pallone d’Oro.
Continuando col 1983:
Il 24 gennaio a Roma si conclude il processo Moro con l’ergastolo a Mario Moretti, Prospero Gallinari, Lauro Azzolini e altri 29 imputati. Il 13 febbraio, incendio del Cinema Statuto di Torino durante la proiezione del film francese “La capra”: perdono la vita 64 persone a causa dell’inalazione dei fumi tossici sprigionatisi dai materiali altamente combustibili di cui erano rivestite le poltrone della sala. In seguito a tale evento verranno modificate le normative di sicurezza in materia di locali pubblici in Italia. Il 22 giugno a Roma scompare Emanuela Orlandi, figlia di un dipendente del Vaticano
Terminando col 1984:
Il 7 giugno a Padova, durante un comizio per le elezioni europee, il segretario del PCI, Enrico Berlinguer viene colpito da emorragia celebrale e morirà l’11 giugno. Ai suoi funerali, il 13 giugno a Roma partecipano due milioni di persone. Il 31 ottobre a Nuova Dheli viene assassinata, da alcune sue guardie del corpo, di religione sikh, Indira Gandi, primo ministro indiano, scatenando una repressione contro la minoranza sikh con l’uccisione di circa 3.500 persone. Il 23 dicembre, a San Benedetto val di Sambro, esplode un ordigno sul rapido 904 proveniente da Napoli e diretto a Milano. È la Strage del Rapido 904 e la detonazione avviene mentre il treno si trova in una galleria, causando 16 morti e 267 feriti … e sul 1984 preferisco non aggiungere altro.
… il mio racconto di oggi …
… dal 1982, fino al giorno del mio ritiro dalle scene che avverrà alla fine dell’estate 1991, la mia vita artistica sarà caratterizzata soprattutto da giorni, settimane e mesi all’insegna di spettacoli da me offerti al pubblico con un buon gruppo musicale alle spalle e tre ballerine che mi danzano intorno con coreografie, inerenti alle canzoni che interpreto, basate sul “classico” e sul “contemporaneo moderno”. Ci esibiamo soprattutto in piazze o locali del Sud Italia dove sono molto apprezzato e le mie canzoni, grazie alle radio libere che le propongono in continuazione, raggiungono sempre le prime posizioni delle classifiche di ascolti e richieste. Radio libere che continuo imperterrito a visitare e alle quali dedico una canzone, Un’Estate d’Amore, che scrivo appositamente, mentre soggiorno, quale base di appoggio, nel mitico villaggio turistico, il “Lido degli Aranci” di Bivona – Vibo Valentia, che purtroppo ora non c’è più, almeno quello storico, perché spazzato via da una terribile inondazione il 3 luglio del 2006.
Con questa canzone nell’estate del 1984 “spacco” e gli emigrati, che si ritrovano ogni anno nella terra nativa, e ai quali durante le esibizioni vendo le cassette musicali con i miei più grandi successi, unitamente al singolo di “Un’estate d’amore”, rientrando a casa, esportano in tutto il mondo questo mio inno all’amore vero, puro, spirituale (“che differenza fra un contatto e l’amore”), facendolo diventare, probabilmente, la mia più grande Hit internazionale.
… per concludere …
… quanto accaduto negli anni raccontati, anche in questo racconto, lo possiamo in qualche modo comparare con quanto accade oggi, come, quale triste esempio, l’incendio del cinema Statuto di Torino, con 64 vittime e vari feriti, nell’ultima domenica di Carnevale del 1983, e la strage di Capodanno del 2026 di centinaia di ragazzini, bruciati, intossicati e ustionati nel rogo di un bar di Crans-Montana: momenti di gioia e spensieratezza che si tramutano in pochi secondi in immani tragedie. Gli speculatori, il male e le grandi disgrazie, spesso più provocate che naturali, viaggiano insieme … esistevano allora, esistono adesso ed esisteranno sempre. La differenza fra quegli anni 80 e quelli attuali sta nei social che ora fano emergere il tutto e lo protraggono nel tempo, per cui le situazioni più gravi, le catastrofi, i delitti, gli stupri, unitamente alle infinite guerre combattute “in diretta”, aggrediscono quotidianamente le nostre coscienze e ci stanno avvolgendo l’anima con una “scorza” difensiva dura che tende a rendere i più deboli, per autodifesa, ormai quasi …. completamente … indifferenti!
Quanto di sbagliato ci scorre sotto gli occhi a volte sembra incredibile, ma se confidiamo di rifugiarci nella Giustizia, la cui porta dovrebbe essere sempre aperta e pronta a rassicurarci, veniamo spesso rigettati indietro da sentenze ricolme di dubbi e interpretazioni che a volte ci lasciano interdetti. Quanto accaduto a Enzo Tortora nel 1983 è stato un errore enorme, forse causato da una lettura sbagliata della realtà … ma quanto accade ultimamente lascia ancor più incredula la maggior parte di noi. Non siamo più in grado di distinguere l’errore dall’intenzionalità, la minaccia dal monito, il caos dal disordine … e ci riscopriamo, così, totalmente indifesi e alla mercé del “caso”, con una perplessità amletica che ci sovrasta … chissà come finirà!
Da qui al giorno del Referendum sulla Giustizia saremo ancor di più subissati da messaggi vari, accattivanti ed irritanti, e abbandonati a noi stessi, quali spettatori indifesi di scontri ancor più cruenti di quelli appena trascorsi. Non sarà facile per ognuno di noi capire fino in fondo, in modo lucido e onesto, dove far perdere l’ago della bilancia del nostro consenso o diniego. Io, personalmente, spero che il tutto passi in fretta e che “la ragione prevalga sull’ideologia”. Il mio sogno, al termine di tutta questa baraonda, è quello di sentirmi bussare quel giorno alla porta dell’anima, aprirla e vedere una bilancia equilibrata, splendente, quasi sorridente nel rasserenarmi …
SALVE, SONO LA GIUSTIZIA
Io sono la Giustizia davanti a me sono tutti uguali:
io sono la Giustizia, nei giorni dispari e in quelli pari.
Sono vestita a festa, ho la lancia, per lavorare prendo
in prestito la vostra testa giusto il tempo per farvi pensare.
C’è chi mi vuole comprare dandomi fama, denaro, potere
… ma non so che cosa farmene, perché …
… io servo nostro Signore!
… magari …
Capitan U 1947
(alias Umberto Napolitano)

Scrivo e canto canzoni da sempre, sono la mia arma di espressione libera e senza filtri. Nella mia carriera ho molte hit cantate da me e da grandi star nazionali e internazionali, al mio attivo 6 Festival di Sanremo come autore, 3 come cantante ed altro. Sono un rivoluzionario? Forse, non so, non credo che osservare e raccontare onestamente sia un atto sovversivo … però una cosa è certa: ovunque c’è “casino”, io ci sono.


È incredibile ogni volta quanti fatti accadono, come del resto anche oggi.
Quanto alla tua carriera artistica sei solo da ammirare per quanto hai fatto e stai facendo ancora oggi.
Complimenti per tutto.
Wow che bell’articolo!
😘
Come sempre ci ricordi Eventi che ci riportano nel passato e ci hanno colpito profondamente ma che purtroppo spesso si ripetono anche nei giorni nostri e in modo più accentuato…..il tuo percorso musicale è eccezionale e spero che dal cilindro tiri fuori una bella novità per dimostrare che sei sempre un grande……ciao al prossimo racconto
Molto interessante il tuo racconto degli eventi passati che a volte preferiamo non ricordare….per quanto riguarda le tue canzoni e la tua travagliata carriera sei sempre il top 🎶🎼🎵
Caro Capitan U, cerco sempre il mio momento di relax per documentarmi sui tuoi spezzoni di articoli che sapientemente ci proponi. Dopo tanti anni trascorsi lì fai riemergere … certo, alcuni articoli, “vedi Tortora”, fanno male ma, poi , arrivi tu con le tue canzoni d’amore” e non “sempre”, ma “sempre, sempre”, mi scaldi il cuore!!! Ti abbraccio 🫠
Grazie mille Umbi per il tuo bellissimo racconto, dei fatti che sono successi nel 1982,1983,1984,
Il più bello è stato il 1982,con la vittoria dell’Italia ai mondiali, penso che quel titolo l’abbiamo strameritato ,battendo tutte le squadre più forti le più blasonate ,di quei mondiali,Argentina, Brasile,e Germania Ovest ( poi grazie alla caduta del muro di Berlino, si sono finalmente riunificate le due Germanie ) .
nel 1983 e stato anche l’introduzione del primo cellulare negli USA, mentre da noi in Italia arriva dopo 3 anni,nel 1986, Costo elevatissimo, quasi tre milioni di LIRE e pesava quasi un chilo poteva registrare 30 numeri ,e le conversazioni duravano circa mezzora , la ricarica durava circa 10 ore!,
La cosa più orribile è stato l’arresto del povero Enzo Tortora, cose che purtroppo succedono solo in Italia, abbiamo una magistratura che fa veramente schifo, condanna gl’ Innocenti e da la grazia agli assasini, ai terroristi ,ai ladri,
Bellissimo e attuale il brano dei Nomadi, Salve Sono la Giustizia…Ma la Giustizia non è uguale per tutti ! Solo per alcuni…
E grazie mille Umbi per averci regalato il tuo capolavoro
UN ESTATE D’AMORE ( la mia preferita canzone D’amore ,la mia preferita canzone D’estate.
Caro Umberto, i tuoi racconti mi riportano indietro di anni, purtroppo non ho seguito le vicissitudini accadute, ti ringrazio per ricordarmeli,apprezzo molto la tua passione e bravura. Un grazie di cuore