MilanoPost chi non vota è un ritirato

I racconti di Capitan U 1947: Chi non ha votato ha perso con se stesso…e Ursula ci riprova!

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Sono passati pochi giorni dall’esito del voto uscito dall’ultima tornata elettorale in Europa e, fra tante analisi credo, come Capitan U, di avere il dovere di offrirvi anche la mia, limitandomi, per ora, a quanto si è verificato in Italia. Mi soffermerò, prima di tutto, sul dato che evidenzia che il 50%, o poco più, dei potenziali elettori si è rifiutato di andare a votare: che occasione persa, per loro! Credo che la foto con cui apro questo racconto rappresenti in pieno l’immagine di chi si è “ritirato”, come quel ciclista che non contribuirà alla vittoria della propria squadra, ma ne spartirà solo gli “eventuali” premi. Tralasciando il ciclista, sono convinto che chi si è sottratto, non avendo impedimenti giustificabili, abbia veramente perso con se stesso. Ha deciso di farsi da parte, come Ponzio Pilato, lavandosene le mani e lasciando agli altri ogni decisione; ma quello che mi rattrista e mi fa “incazzare” è che, alle prime difficoltà, sarà probabilmente lui il primo a lamentarsi e reclamare: un comportamento che potrebbe apparire ai più opportunistico e parassitario … a me pare, chiedo scusa, solo di un’ ”inutilità da perdenti”.

Considerando i principali, si potrebbe affermare che il solito “hanno vinto tutti” questa volta non regge. Abbiamo dei perdenti certi: Calenda e Renzi … spazzati via, perché non hanno raggiunto il quorum minimo del 4%.

Uno in bilico: Conte … anche solo dello 0,1, sotto la soglia del fatidico e minimo 10%, per cui … resa dei conti in arrivo nel suo partito. Partito e non “movimento”, con tutti i pro e in contro da tener sempre presente: non penso che per lui sarà facile convincere i suoi, anche riconoscendogli di essere molto abile nella sua “facondia”. È probabile che, se dovesse soccombere, come prevedibile conseguenza, molti nodi al pettine, rimasti a lungo tali, riemergerebbero improvvisamente reclamando tutto il loro diritto ad essere sciolti.

Uno che unico vincente si dichiara: Elly Schlein … ha preso ben quasi il 24%, il 5% in più arrivato in dono dall’agonizzante 5 Stelle di un Conte vicino al Knock Down. Bisogna riconoscere a Elly che è stata molto brava e intelligente nello scegliere i suoi capolista e poi, ho apprezzato la sua determinazione nel muovere le gambe e girarsi tutta l’Italia, anche se gli argomenti offerti agli auditori, secondo me, ben poco avevano in comune con i temi europei.

Chi, secondo me, ha vinto realmente: Il governo in carica con MeloniTajani e Salvini … che si presenta a Strasburgo come l’unico governo che non ha perso consensi, anzi ne ha presi un 4% in più, ma che dovrà far contare tutti, fino all’ultimo, nella misura giusta e migliore, per il bene nostro e dell’Europa.

Chi, invece, vuole vincere in ogni casoUrsula von der Leyen … che, col suo sorrisetto, velatamente minaccia che, in fondo, non è cambiato molto e che tutto potrebbe rimanere come prima. Eh, no! … se ci tiene alla “cadrega” o, meglio, alla barra del timone incollata alle sue mani, scelga la rotta giusta o la lasci a qualcun’altro e si occupi appieno dei vari nodi al pettine che, anche per lei, subito dopo, reclamerebbero immediatamente il diritto a riemergere. I socialisti e i verdi, quest’ultimi in controtendenza solo da noi per l’effetto momentaneo Salis, hanno perso ovunque perché il popolo europeo ha rifiutato in massa le loro farneticanti restrizioni tendenti a cancellare ogni identità e logica aspettativa, se ne faccia una ragione! Noi contiamo molto su “Giorgia” che vada a fare un po’ di chiarezza e ad indicare la retta via. Ci fidiamo della sua determinazione e concretezza, perché, se così non fosse e non dovesse riuscirci, a questo punto … il sogno europeo potrebbe infrangersi definitivamente, ritornando ognuno a badare ai propri fatti, circoscritti tutti nei propri confini, anche a rischio di subire in seguito conseguenze “disastrose”, perché per ogni popolo, con un ‘anima propria: è meglio morire da esseri liberi, che sopravvivere da schiavi in perenne agonia!

Cari amici, come mia abitudine, chiudo con una canzone d’amore che, in qualche modo, possa sposarsi con il tema trattato oggi. “ERA TANTO TEMPO FA” … tempo di felicità … Un brano che scrissi e pubblicai con l’Ariston nel 1973, anche se alcuni gli attribuiscono il 1969. Anni nei quali c’era spazio ancora per l’emozione provata nell’incontrare l’amore sotto un violento acquazzone, paragonandolo a un “pulcino bagnato” in cerca di protezione. Ecco, anche noi europei, siamo nel mezzo di un violento acquazzone ideologico e finanziario che da anni ci sta debilitando: possiamo paragonarci a dei “pulcini bagnati” in cerca di protezione, certezze … amore.

Mi ricordo quel giorno che ti ho incontrato, tu abitavi in un abbaino ammobiliato,

io ti ho vista per strada e allora ti ho fermata e tu, hai detto a me,

senti, ho fame, ti prego, paga tu per me.

E la pioggia bagnava il tuo scialle scolorito

 e le mie scarpe nuove che avevo appena comperato,

non ricordo se sembravi un marziano o un pulcino bagnato, tu 

hai detto a me, senti ho freddo, perché non sali su da me.

Era tanto tempo fa, ora è sera dentro me,

ho lasciato la mia età per rivivere con te …

la gioia di un ricordo nel vento qualche volta c’è,

ma poi la noia prende il sopravvento, sono senza te …

Era tanto tempo fa, tempo di felicità,

da una rosa appassita un’altra nascerà …

Poi un mattino mi hai detto, seria, tu sei sbagliato, 

forse amavi già quell’uomo che adesso ti ha sposato

mi hai lasciato soltanto il ricordo di un pulcino bagnato, tu

adesso sei una donna come tante e pago io per te.

Era tanto tempo fa, ora è sera dentro me,

ho lasciato la mia età per rivivere con te

la gioia di un ricordo nel vento qualche volta c’è,

ma poi la noia prende il sopravvento, sono senza te …

Era tanto tempo fa, tempo di felicità …

 

Capitan U 1947
(alias Umberto Napolitano)

8 thoughts on “I racconti di Capitan U 1947: Chi non ha votato ha perso con se stesso…e Ursula ci riprova!

  1. Purtroppo non è un Europa che ci aspettavamo. Ogni nazione pensa a fare a discapito delle altre interessi propri e non collettivi da Nazioni Unite. E poi vedere quello che succede in parlamento fra provocatori e provocati diventa ancora di più vergognoso. Strumentalizzare politicamente l’episodio facendosi passare per vittime è ancora miserevole. Soprattutto in questi giorni in cui gli ovvio del mondo si focalizzando sell’Italia per i G7. Politica autolesionista ed infantile.

  2. IO sono nato combattente! Ce l’ho nel sangue fin da piccolo!. Ma questa volta ho rinunciato, per il semplice fatto che non sapevo quale criminale, mafioso nazista dovevo votare!! Questi MISERABILI, non hanno mai contato nulla. Le élite manovrano I fili da tempi Memory. La storia si ripete! Cambiano solo i personaggi!! IO la vedo così! Il sistema cade solo e soltanto se noi non legittimiamo nessuno!! La distrazione è stata Calenda, Renzi e Bonino! E poi? La Salis? Un’altra delinquente?? IO mi dissocio totalmente!! Non mi pento e non voglio essere complice dei criminali, mafiosi NAZISTI!!! Buona giornata carissimo!! Nulla di personale! Ho molta stima di te!

  3. Caro Capitan U, sono felice di essere nella percentuale delle persone che sono andate alle urne. Mi chiedo se coloro che non hanno votato sia perché a loro va bene quello che hanno fatto in questi anni i burocrati di Strasburgo o perché non hanno fiducia che il nostro governo, o chiunque altro, sarà mai in grado di dare una svolta positiva e, quindi, si astengono? … Credo che la risoluzione al quesito sia alla fine della tua bella canzone … ERA TANTO TEMPO FA…. TEMPO DI FELICITÀ … felicità che noi vorremmo ritrovare … ma occorrono impegno e fiducia, dote, purtroppo, non a disposizione di tutti. Come sempre, Capitan U sei attuale ora come in anticipo, forse troppo, eri quando ti chiamavi solo Umberto mezzo secolo fa 👏

  4. Per colpa di alcuni personaggi disonesti e in politica per caso molti elettori si sono allontanati ma la cosa importante è che il governo di centrodestra è andato molto bene e sicuramente si impegnerà per tutelare l’Italia e gli italiani alla faccia di chi ci vuole male

  5. Caro Umbi, io sono andato a votare, come ho sempre fatto, da quando sono tornato a vivere in Italia, ( prima vivevo in Inghilterra, ) ho sempre fatto il mio dovere, visto che è un mio diritto, e visto grazie al cielo, abbiamo questa possibilità di esprimere la nostra opinione, visto che viviamo in una nazione libera di esprimere il nostro pensiero, per tutti quelli che non sono andati a votare, e si credono di aver fatto una cosa inteliggente, rinunciando e cercare almeno di migliorare questa nostra Italia, e che abbia più ascolto e migliorare questa Europa, invece hanno preferito di abbandonare la nave, ( come ha fatto un certo Schettino ), e bello far decidere agli altri , e bello lavarsi le mani come ha fatto Giulio Cesare,io sono stra-convinto , che tutti questi signori saranno i primi a lamentarsi, quando le cosa vanno male, è saranno i primi a salire sul carro dei vincitori, quando le cose vanno bene ! Cari signori che hanno preferito di rinunciare ad esprimere la loro opinione, che non mi vengono a dire ” tanto non cambia niente, il mio voto non conta ” Ed è propio qui l’errore, vorrei ricordare a tutti quei signori, che con un centesimo si può arrivare a fare un milione, con una mattone che si costruisce una casa, con ogni goccia d’acqua fa un un oceano ! Mi viene in mente quel famoso detto che ” Lavare la testa a un asino, sprechi , tempo, e sprechi il sapone ” Grazie mille Umbi per la
    Bellissima canzone ” Era tanto tempo fa ” tutti i tuoi brani, sono sempre attuali e mai banali , come sono tutti i tuoi post qui su Milano Oggi , sempre attuali, dove possiamo esprimere una nostra opinione.
    Grazie mille Umbi.

  6. Purtroppo ci sono persone sempre così… Non vanno mai a votare e poi si lamentano se qualcosa non va bene per loro, spesso trovano pretesti per criticare e giudicare ogni cosa e ogni persona.
    Io penso se ognuno esprimesse il proprio voto, a prescindere da chi sia a vincere le elezioni, qualcosa può può sempre cambiare.
    Che sia in bene o in male lo scopriremo durante la legislatura e starà sempre a noi alla fine di tutto esprimere il nostro voto.

    Se una persona non vuole votare, può sempre fare la sua presenza e dire che non vota perché quel determinato esecutivo o persona non lo rappresenta.

  7. Ciao Umberto scusa il ritardo, sono andato a votare da buon cittadino Italiano,anche se sono convinto che non cambierà nulla, e se succedesse mi dispiacerebbe molto. Saluti

  8. Grazie amici per i vostri commenti che sono importanti perché confermano l’interesse sui temi trattati. Da oggi, però, per un po’, non risponderò ufficialmente a ognuno, per far calmare le acque e non buttare ulteriore benzina con le mie risposte su cadaveri politici ormai in caduta libera. Faro’ come si fa su Facebook, un ringraziamento generale e cumulativo. I vostri commenti, però, saranno da me sempre molto graditi e li discuteremo insieme, magari nei miei contatti personali. Le nostre parole stanno arrivando tutte alla destinazione a cui sono dirette e alcune testate giornalistiche un paio di volte hanno ripreso alcuni nostri passaggi virgolettandoli. La nostra voce sta arrivando e qualche effetto lo sta ottenendo 😁 per cui … a presto! 👍

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