Riaprono le centrali a carbone ma Sala ferma gli Euro 5. Non è il tempo di penalizzare famiglie e imprese con Area B

Fabrizio c'è Milano
Fra 15 giorni Area B metterà fuori gioco centinaia di migliaia di veicoli Diesel Euro 4 e 5. Forse distratti dalle elezioni i politici lombardi non hanno compreso quale danno al lavoro, alle imprese e alle famiglie sta per realizzare il Comune di Milano col suo divieto di circolazione e il suo famelico anello di telecamere.
Mentre tutte le imprese e tutte le famiglie sono alle prese con i conti da rivedere per gli aumenti dell’energia, del carburante,  dei trasporti e di tutti i costi di produzione il Sindaco Sala in maniera inflessibile ha deciso di bloccare tutti i mezzi privati e commerciali Diesel Euro 5.
Mentre la Germania con al governo i Verdi decide di riaprire le inquinanti centrali a carbone e quelle nucleari, a Milano il Comune continua a trastullarsi volendo applicare  fumose e inutili teorie green.
Tutta Europa, costretta dalla esplosione dei prezzi del Gas, affossata dalla sua dipendenza energetica, sta mettendo temporaneamente da parte le politiche green, la transizione ecologica e altro armamentario gretino.  Il messaggio è chiaro: prima bisogna sopravvivere salvando il tessuto produttivo, il lavoro e la pace sociale, poi si potrà tornare a filosofare.
Beppe Sala e gli altri verdi da salotto che governano a Milano invece pretendono di mettere un’altra zeppa tra i piedi della nostra economia, obbligando famiglie e imprese a cambiare le auto e complicando ulteriormente la vita  in un periodo dominato da pesanti incertezze.
Non vogliamo convincere  Sala che Area B è totalmente ininfluente dal punto di vista ambientale. Non pretendiamo che il Sindaco ammetta  l’ingiustizia di Area B  che penalizza chi ha meno soldi e i più fragili che non possono usare il monopattino. Lasciamo ai giudici il compito di verificare se è giusto inviare gragnuole di multe a chi non e mai stato informato direttamente  sui divieti.
Ma almeno Beppe Sala puoi dimostrare un po’ di ragionevolezza evitando che Area B si applichi nell’autunno più difficile e più incerto del dopoguerra? Non è meglio rinviare questa misura fino a quando saremo fuori  dall’economia di guerra?

5 thoughts on “Riaprono le centrali a carbone ma Sala ferma gli Euro 5. Non è il tempo di penalizzare famiglie e imprese con Area B

  1. Se una volta la sinistra aveva una sua dignità cercando di tutelare le classi più povere, oggi è una specie di club privé dei radicali chic più beceri.

  2. Fabrizio, cosa possiamo fare di concreto? In un post precedente proponevo una… “class action”…siamo costretti a buttare macchine perfettamente funzionanti!

  3. Monopattino??? Solo all’interno di aree private e dopo assenso del medico aziendale, perchè se cadi da un mezzo che ti da l’azienda poi ti ripaga come nuovo. Se invece cadi con un monopattino in sharing sono cazzi tuoi! Solo dei dementi possono aver dato via libera ai monopattini in strada, ed esclusi i giovanissimi ‘che non sanno quello che fanno’, tutti gli altri utilizzatori sono dei cretini che meritano di finire prima o poi sotto un camion AMSA dellumido.

  4. Purtroppo non potrò cambiare il mio diesel euro5 che va benissimo e quindi sono costretto ad andare da mia madre, 93enne, solo il sabato e la domenica. Inoltre mia madre avendo grossi problemi di deambulazione come farò ad accompagnarla per tutti gli esami che deve fare? Dovrò utilizzare un taxi? Per fortuna che c’è il sindaco SALA che oltre ad aiutare gli anziani ci aiuta anche a respirare meglio…forse è il caso che le persone di buon senso si riuniscano in piazza per dimostrare
    che Milano non ha bisogno di personaggi vanesi ma di persone che sappiano cosa è giusto per il popolo. Spero tanto che la giustizia vinca…lo so non succede mai! ma ci spero sempre. Grazie.

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