I taxisti si difendono: lettera a Selvaggia Lucarelli

Milano Società

Gentilissima Selvaggia Lucarelli,

Ho appena finito di visionare il video del tassista milanese che non voleva accettare il pagamento tramite POS della corsa .

Claudio Severgnini

Volevo informarla che la sua segnalazione è stata girata direttamente ai componenti della preposta commissione del comune di Milano, che prenderanno il giusto provvedimento disciplinare a carico di questo collega.

Come Presidente dell’associazione TAM ( tassisti artigiani milanesi ) mi scuso per l’inconveniente e le assicuro che da tempo stiamo sensibilizzando i colleghi al corretto utilizzo dei pagamenti elettronici, peraltro come sottolineato nel video diventato obbligatorio anche sulle autopubbliche.

Accettiamo la critica e ne facciamo ammenda, ma non accettiamo di essere censurati TUTTI e passare TUTTI per evasori.

Lei spesso utilizza UBER (che cita ogni volta chissà come mai) e utilizza anche i taxi, direi ogni giorno o più volte al giorno come ha ricordato altre volte, molte volte l’abbiamo notata con il telefonino in mano in stazione o presso gli aeroporti Milanesi, pronta ad immortalare le malefatte di turno del tassista, peccato che non sempre, anzi quasi mai, le riesce lo scoop, come è accaduto ieri, perché il più delle volte la corsa in taxi è attinente alle sue richieste con pagamento con carta elettronica, in questo caso ovviamente il video non fa notizia.

Visto che a lei piacciono i dati e visto che lei usa impropriamente il plurale quando invece è alle prese con un singolo operatore gli diamo noi un pò di dati.

Durante l’ultimo aggiornamento tariffario datato 28/3/2022 LA REGIONE LOMBARDIA per accertare il corretto uso del POS a bordo dei taxi del bacino di utenza Milanese, ha controllato tramite l’utilizzo di 200 “Mystery client” la corretta disponibilità e funzionalità di tale strumento, il risultato è stato un corretto utilizzo per il 98,30% dei casi, con il 100% della corretta applicazione della tariffa !

Come vede i tassisti non sono TUTTI uguali, quindi è tendenziosa l’affermazione :

“Tutte le volte che salgo sul taxi capita “.

Se fosse così lei ad oggi avrebbe postato centinaia di video a riguardo, visto come è così accanita a cercare il “corpo del reato “ sui taxi.

Questa volta ha trovato il collega che si è comportato in maniera scorretta, ed ancora ci scusiamo, ma non le permettiamo di chiudere il suo video dicendo “ siete la peggiore categoria del mondo !”

E’ irrispettoso, scorretto e inadeguato verso chi lavora rispettando le regole .

Claudio Severgnini ( Presidente TAM tassisti artigiani milanesi )

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