Prima Serata Festival Sanremo: Amadeus nel regno della pubblicità

Cultura e spettacolo

Il Festival di Sanremo trasuda lusso, sfarzo, luci, molto Las Vegas, per tutti i gusti, ma non per tutte le tasche: una poltrona nell’ultima serata costa 690 euro, una pensione minima di un mese. Ma Sanremo ferma l’Italia più dell’elezione del Presidente della Repubblica e la RAI vuole mostrarsi in grande spolvero e i cantanti sanno che è un trampolino gigantesco per la loro carriera. E così sia come i Måneskin, ospiti applauditissimi che da qui sono nati e qui sono tornati con gli occhi lucidi di commozione. Ma la vera vincitrice della serata è la pubblicità profusa a piene mani e una voglia di riscatto e di grandeur che attraversa la liturgia, come sempre, il festival. Le canzoni? Dignitose, spesso orecchiabili, a volte anche con testi che volano di poesia.

Questo l’ordine di uscita dei big in gara:

  1. Achille Lauro – “Domenica” un punk che è maturato.  Ritmo martellante per un amore che gioca sulla libertà.
  2. Yuman – “Ora e qui” senza infamia e senza lode
  3. Noemi – “Ti amo non lo so dire” Piacevole  Un brano di slanci amorosi frenati, di desideri non detti. Buon testo.
  4. Gianni Morandi – “Apri tutte le porte” Ho un ricordo troppo bello del vecchio Morandi
  5. La Rappresentante di Lista – “Ciao ciao” Brava, incisiva
  6. Michele Bravi – “Inverno dei fiori” Sufficiente
  7. Massimo Ranieri – “Lettera di là dal mare” Voce ancora potente con due sbavature, ma lo sforzo si sente
  8. Mahmood e Blanco – “Brividi” Un bel giro sulla giostra della musica. Belle voci
  9. Ana Mena – “Duecentomila ore” Pezzo d’atmosfera
  10. Rkomi – “Insuperabile” Più che sufficiente
  11. Dargen D’Amico – “Dove si balla” Una delusione
  12. Giusy Ferreri – “Miele” Sembrava una stornellata, ma il brano è solo sufficiente

Ospiti brillanti che hanno ravvivato la serata.

Amadeus ha ingranato la marcia dell’entusiasmo forzato, forse per il compenso di 500mila euro.

Con il nuovo regolamento i brani vengono votati, in maniera disgiunta, dalle tre componenti della Giuria della Stampa, Tv, Radio e Web (che pesano al 33% per carta stampa e tv, 33% per il web, 34% per le radio).

Questa la classifica alla fine della prima serata:

1- Mahmood e Blanco – Brividi
2- La rappresentante di lista – Ciao Ciao
3- Dargen D’Amico – Dove si balla
4- Gianni Morandi – Apri tutte le porte
5- Massimo Ranieri – Lettera di là dal mare
6- Noemi – Ti amo non lo so dire
7- Michele Bravi – Inverno dei fiori
8- Rkomi – Insuperabile
9- Achille Lauro – Domenica
10- Giusy Ferreri – Miele
11- Yuman – Ora e qui
12- Ana Mena – Duecentomila ore

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