Minori in intossicazione etilica: decine di interventi nella notte tra sabato e domenica

Milano

Lo sballo con alcol sembra una moda, se si considerano i molti seguaci in questo periodo. Ragazzini, adolescenti e ci si chiede, perché è legittimo, dove sono i genitori? Disagio giovanile è il paradigma con cui viene liquidato in fretta il fenomeno. E già si diceva per i drogati clienti del Bosco di Rogoredo. Un disagio diffuso, sicuramente che l’incertezza del futuro ingigantisce, ma preoccupante. La cronaca degli ultimi episodi da Milano Today

“Nella notte tra sabato e domenica sono stati tantissimi gli interventi del 118 a Milano e in provincia per ragazzi e giovanissimi minorenni in intossicazione etilica. Il primo caso intorno alle 23: una 29enne è stata portata al Policlinico in codice giallo. Non è in pericolo di vita, ma le sue condizioni sono serie. Dopo un’ora, un 14enne è stato soccorso a Cologno in viale Europa e portato all’ospedale di Sesto.

Negli stessi istanti, un 16enne viene visitato in corso Como a Milano in stato di completa alterazione. Le sue condizioni sono gravi ed è stato portato in codice rosso al Fatebenefratelli. Poco più in là, in via Moscova, un altro equipaggio di Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza) ha aiutato un altro 16enne che aveva perso conoscenza. Anch’egli è stato ricoverato al Fatebenefratelli. Un 21enne è stato soccorso in viale Lunigiana, un’ora dopo, e portato in Città Studi; negli stessi istanti, un altro intervento per una 23enne a Noverasco.

In corso Garibaldi, una 18enne è stata portata in codice verde sempre al Fatebenefratelli, seguita da un 18enne in zona Bocconi. Alle 2, una 27enne è stato soccorsa in codice giallo e portata al Policlinico; poi una coppia di 19 e 22 anni, sempre in zona Moscova, è stata aiutata in codice verde in stato di alterazione dovuta all’alcol. Dopo le 3, è stato chiamato il 118 per soccorrere un 18enne nei pressi dei Magazzini Generali e così un suo coetaneo a Gaggiano. In mattinata, altri interventi ancora a Noverasco e in Porta Romana.”

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