Rigenerazione urbana ferma per non disturbare i Verdi. Al palo lavoro e rinascita delle periferie

Fabrizio c'è Milano
Fra le parole più abusate dalla politica e anche dal Sindaco Sala c’è “rigenerazione urbana”. Ovverosia riqualificare zone degradate e abbandonate e farle vivere,  senza consumare invece nuovo suolo.
All’Assemblea di Assolombarda Beppe Sala ha fatto intendere di essere molto impegnato sul tema, mentre invece sta proprio remando contro.
Regione Lombardia lo scorso anno ha approvato una legge per la rigenerazione con l’unico strumento possibile per convincere proprietà riottose a riqualificare le aree degradate: bonus volumetrici e soprattutto sconti sugli oneri di urbanizzazione. Maran e il Comune contestano il requisito dei 5 anni di abbandono degli edifici. Allora Regione Lombardia, proprio venendo incontro alle richieste del Comune, ha approvato a tempo record alcune modifiche alla legge sulla Rigenerazione Urbana.
Ora la palla passa al Comune che però cincischia. Siamo preoccupati perché la delibera comunale, che dà attuazione alla Legge Regionale e che definisce a quali quartieri si applica, è ferma e non viene portata in Consiglio per le divisioni all’interno della sinistra e della Giunta,  tra Sindaco e Maran.
Se non si approva subito la delibera, chiudendosi la consiliatura e dovendo attendere la nuova Giunta,  si dovrà aspettare almeno fino a Dicembre 2021 per approvare gli incentivi per la rigenerazione urbana.
In pratica per non creare problemi all’anima verde della maggioranza prima delle elezioni, rischiamo di tenere ferme 204 aree o edifici abbandonati. Questo stop paralizza le attività di centinaia di imprese e migliaia di professionisti e lavoratori.
Ancora una volta Sala, per tenere buoni i verdi, lascia marcire nel degrado tante aree della periferie: aree o immobili dove poi dormono sbandati, dove vengono buttati rifiuti o svolte attività illecite, con danno dei residenti circostanti.
Insomma il Sindaco predica bene ad Assolombarda ma razzola male in Consiglio Comunale: ottenuta la collaborazione istituzionale della Regione il Comune fa melina per approvare la delibera sulla rigenerazione urbana per mere ragioni elettorali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.