Il solito Sala: non prevede i festeggiamenti, non si prende la responsabilità. Commissariamolo

Fabrizio c'è Milano

Tutto era prevedibile dei festeggiamenti interisti per la conquista dello Scudetto. Di giornate così Milano ne ha vissute parecchie nel passato rossoneroazzurro. E anche se oggi siamo ancora sotto ordinanze Covid un po’ di caroselli in auto e moto, cosi come un po’ di grandi e piccini a passeggio con le bandiere ci stanno, non fanno male a nessuno.

Quello che proprio non ci sta è avere un Sindaco che non si occupa della città quando serve e non si piglia mai la responsabilità di niente: né di prevedere, né di fare, né di rispondere di ciò che accade a Milano.

Una città che ha affrontato il terrorismo e l’Expo, è certamente in grado di organizzarsi per contenere l’euforia dei tifosi ed evitare assembramenti da 30.000 persone in Piazza Duomo, mentre i locali sono chiusi e si appioppano multe per feste di prima comunione in casa.

Invece Beppe, che ha avuto una settimana per pensarci, non ha programmato nulla coi suoi Vigili, né tantomeno ha chiesto qualcosa alle Forze dell’Ordine. Gli assembramenti in centro non sono stati fronteggiati da alcun dispositivo di controllo che lo impedisse dall’inizio. Non c’è stato alcun indirizzamento dei tifosi, né alcuna chiusura della Mm di Duomo. Insomma nemmeno le misure prese durante l’emergenza Covid, ad esempio per il 31 dicembre.

Poi quando la città fa una figuraccia internazionale con le foto di piazza Duomo, scatta la solita strategia di Beppe: manda un assessore a prendersi le pernacchie in Consiglio comunale, sparisce dai radar e chiede ai suoi di dire che il Comune non c’entra niente.

Stavolta Sala si nasconde dietro le parole del Prefetto Saccone, che spiega, a cose fatte, che era tutta una strategia per non far succedere di peggio.

L’obiettivo di Beppe è far passare inosservata la sua inerzia nell’esercizio dei suoi poteri in materia di salute e di polizia locale.

Quante volte già sulla Movida o sull’abusivismo nelle case popolari abbiamo assistito al solito balletto di Sala che scarica su altri i mancati controlli. Lo vogliamo capire che con un  Sindaco che dà sempre la colpa a qualche altra istituzione non si va da nessuna parte?

Con Sala Sindaco è come se la Polizia Locale non esistesse. E’ come se 2.800 uomini non avessero funzioni di controllo del territorio.

Per questo, finché sarà in vigore l’emergenza Covid, è bene sostituire Sala con un Commissario che eserciti il potere di fare i controlli previsti dalla legge in materia sanitaria e di Polizia Locale. Senza banali e semplici controlli sul territorio, che Sala non sa o non vuole fare, Milano non si libererà mai delle misure emergenziali che limitano tutti per colpa di qualcuno.

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