Per sostenere Sala tour del PD in periferia, Comazzi “Per orientarsi dovranno usare la cartina”

Milano

Mascherine, distanziamento e la piazza: scenario PD doc da oggi. “Ti raccontiamo Milano” il progetto ideato dalla segretaria metropolitana Silvia Roggiani per, in sintesi, sostenere Sala nella sua candidatura. Ideologia pura: che ha fatto per Milano città Metropolitana il Sindaco Sala? Nulla, proprio nulla. Che cosa ascoltano i piddini in queste piazze di periferia fino ad oggi sconosciute? Le periferie sono da guardare senza retorica e sono abbandonate anche per quell’eliminazione delle Province voluta  da Del Rio, un PD DOC di cui dopo anni si aspettano gli eventuali decreti attuativi. Il PD andrà in tutti i Municipi ad ascoltare e “discutere e confrontarci sugli obiettivi portati avanti finora e sul lavoro che ancora c’è da fare per la città. Nel pieno rispetto delle regole e del distanziamento, vogliamo parlare con le persone, raccontare loro il nostro contributo nella Giunta al fianco del Sindaco Sala, ma anche ascoltare i bisogni e le necessità di tante donne e tanti uomini provati dalla pandemia…” Spiega la Roggiani

Il consigliere Comazzi (F.I): “di questi dieci anni di sinistra ricorderemo degrado, insicurezza e promesse disattese. Dopo cinque anni di immobilismo, in prossimità delle elezioni il Pd esce dalla Cerchia dei Bastioni, avventurandosi nei quartieri e nelle periferie: temo che per orientarsi dovranno ricorrere a Google Maps o a una cartina” afferma Gianluca Comazzi, consigliere comunale di Milano e capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. “Per comprendere i bisogni dei cittadini  – prosegue l’azzurro – sarebbe bastato ascoltare il centrodestra a Palazzo Marino in questi dieci lunghi anni: maggiori controlli delle forze dell’ordine nelle strade, contrasto dell’abusivismo, manutenzione del verde pubblico e del tessuto stradale, meno tasse e restrizioni per chi utilizza l’automobile, costretto a districarsi tra Area B, Area C e il taglio selvaggio dei posteggi. Anziché recepire le istanze dei milanesi – conclude – la giunta era  impegnata a disegnare ciclabili nei luoghi più impensabili e a mettere in circolazione migliaia di monopattini elettrici. Di questi dieci anni di sinistra – conclude – ci ricorderemo soltanto il degrado, l’insicurezza e le promesse disattese, come la fantomatica riapertura dei Navigli”.

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