Coronavirus, Berlusconi: c’è un attacco concentrico alla Lombardia che non è collassata

Economia e Politica

“Sì, sono d’accordo con lei”. Così Silvio Berlusconi ha risposto a Nicola Porro, che durante il programma Quarta Repubblica su Rete 4 gli domandava se fosse in atto un attacco concentrico alla Lombardia a guida centrodestra sulla gestione dell’emergenza coronavirus.

“Forse non tutti si sono resi conto di quello che è successo davvero nella nostra Regione – ha spiegato l’ex premier – il sistema sanitario lombardo ha dovuto affrontare per primo una situazione drammatica, una situazione senza precedenti. Ha dovuto affrontare una malattia della quale si sapeva poco e niente, una malattia con una elevata mortalità. La Regione – ha continuato – ha operato sulla base delle linee guida date dall’Organizzazione mondiale della Sanità e dal governo italiano”.

“Se vi sono stati errori – si è domandato Berlusconi – perché imputarli alla Lombardia? Comunque, quello che vedo, è che, nonostante le ovvie difficoltà, il sistema lombardo ha retto e non è collassato. Certamente, come in ogni emergenza, qualcosa può anche non aver funzionato e se qualcuno ha sbagliato verrà il momento di fare tutte le inchieste del caso, ma naturalmente si dovranno fare con l’obiettività e la serenità necessarie e non certamente sull’onda degli attacchi che io dico davvero disdicevoli che leggo su certi giornali”.

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