Avanti con le firme per un referendum, dice Bestetti (F.I): San Siro non deve essere demolito

Milano

Ma il giorno dell’inaugurazione delle Olimpiadi, assisteremo all’ennesima discussione e successivo ripensamento del Sindaco Sala? Sembrava che nell’istituire l’Area B o nell’aumentare il costo del biglietto ATM fosse decisionista, sorvolando sulle critiche, ma oggi il coraggio pare sia lontano.

“Dopo la pessima (e per nulla trasparente) discussione in merito alla realizzazione di un nuovo stadio, Sala paventa l’ipotesi di cedere la proprietà di San Siro a Milan e Inter. Una soluzione da Ponzio Pilato che non si addice a un ex manager come il sindaco, dal quale ci aspetteremmo maggiore decisionismo” afferma Gianluca Comazzi (F.I) , consigliere comunale presentando l’accaduto. “Prima di prendere una decisione così importante – su un tema peraltro molto sentito dalla maggioranza dei milanesi – è doveroso coinvolgere il consiglio comunale, che per esprimersi con cognizione di causa deve essere messo al corrente di tutti i passaggi. La cessione ai privati di un patrimonio come il Meazza è una scelta importante, non può essere presa in maniera arbitraria dal primo cittadino. Del resto – conclude l’azzurro – sappiamo tutti che questa opzione potrebbe significare l’abbattimento dell’impianto: un’eventualità che molti cittadini vorrebbero scongiurare per questioni affettive. Per tanti tifosi San Siro è un luogo del cuore, il luogo dove hanno assistito alla prima partita di calcio dal vivo assieme ai genitori o agli amici. Un amministratore attento deve tenere conto anche di questi aspetti”. Fa parte della Storia di Milano, osserva la Lega. Tutto il Centrodestra è compatto contro la demolizione del Meazza. E Marco Bestetti (F.I) presidente del Municipio 7 è visibilmente irritato e ha già avviato le pratiche per il referendum consultivo: i milanesi si esprimeranno sulla manifestazione d’interesse dei due club, come è successo nel 2011 con i 5 quesiti sui temi legati all’ambiente. Inter e Milan intendono demolire lo stadio Meazza e costruire un nuovo impianto? Vedremo cosa dicono i milanesi. «E ridicolo pensare che il percorso di condivisione sia rappresentato da una mostra con le immagini dei due progetti finalisti», continua Bestetti. Ma il sindaco Sala ha chiesto che sulla manifestazione di interesse si esprimano i consiglieri comunali, i quali però non hanno visto ancora nemmeno uno schizzo. La strada del referendum appare complessa: bisogna raccogliere mille firme per depositare il quesito, e successivamente altre 15mila per ottenere il voto in tutta la città. «Non avremo problemi con le firme» aggiunge Bestetti, «si vuole decidere nel chiuso delle segrete stanze, non lo permetteremo». E’ questa la partecipazione di cui va fiero il Sindaco?

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