Feder “Rogoredo sono le persone che stiamo dimenticando” Cruda testimonianza

Milano

Rogoredo è lo strazio di una profonda ferita aperta che Milano non sa guarire. E chi opera per aiutare, salvare, protesta contro questo inerte disinteresse. Scrive Simone Feder, volontario “A #Rogoredo l’umanità si è rotta. Rogoredo non sono le siringhe a terra, la sporcizia tutto attorno o le migliaia di euro di droga venduta, Rogoredo sono le persone che ci stiamo dimenticando. Persone che stanno in questo “non posto” H 24… Rogoredo è uno schifo. Un posto vuoto. Un luogo triste. Spesso anch’io mi chiedo, perché a #Milano… una città che ha fatto dei diritti la sua bandiera. Perché a Milano lasciamo che vecchi, giovani, adolescenti ancora bambini, mamme, si lasciano prosciugare cosi la vita? Vorrei risposte, vorrei capire…
Grazie Anna Spena per ciò che hai contemplato!”

Anna Spena è l’autrice di un’inchiesta che è osservazione, dolore partecipazione. Una documentazione pubblicata da Vita:

Persone trasformate in bestie: la mia notte tra gli “scarti” di Rogoredo
Il Parco della droga di Milano non è solo le siringhe a terra e la sporcizia tutto attorno o le migliaia di euro di droga venduta. Rogoredo sono le persone che ci stiamo dimenticando. Come Elnora che ha partorito il suo bambino in mezzo alle siringhe. Maurizio che pensa di non meritare niente. Didina, che dopo una dose, si è addormentata dentro al bosco e le hanno dato fuoco. Io lì dentro ci ho passato una notte. Ecco quello che ho visto

Maurizio si è abbassato i pantaloni per mostrare le sue gambe magre con le vene doppie. Come tubi aggrinziti e attorcigliati che stanno esplodendo nella pelle. Si sposta le mutande bianche e nella cavità tra l’inguine e la coscia ha tutti bozzi gonfi e infetti. Ci affonda dentro le dita: «Se la smetto di bucarmi se ne vanno via».

Maurizio ha 60 anni. E una vita che crede di non meritare più. «Sono sieropositivo, non lo dire. Anzi no, perché no, te lo dico: sono sieropositivo. La cocaina è dieci volte meglio di venire quando scopi. La cocaina è bianca. L’eroina è nera. Chi si fa di eroina..  continua

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