Piazza Abbiategrasso, un clochard è stato aggredito con pugni e poi rapinato

Milano

“… all’indomani di ferragosto, un senzatetto di 40 anni è stato aggredito e rapinato in strada a Milano in Piazza Abbiategrasso, nei pressi del quartiere Gratosoglio. Il tutto è avvenuto nei pressi di una fermata del tram. La vittima ha spiegato alla Polizia, intervenuta sul posto, di essere stato aggredito improvvisamente da un uomo, che lo ha preso a pugni senza motivo e che poi lo ha rapinato dei soldi che aveva, 100 euro, e del telefono cellulare, un iPhone”. Questo il fatto nella sua cruda realtà raccontata da mianews. Ma la mancanza di buon senso, di riflessione, di pudore raggiunge il limite della umana comprensione. L’anarchia morale che regola molti comportamenti ispirati solo dall’egoismo e dalla violenza è inqualificabile. In una Milano dove la  povertà subita si presenta a viso scoperto, soprattutto nelle periferie, è evidente l’impostazione di un welfare ingiusto, è plateale il dominio di chi è più forte.  Forse quel telefonino per il clochard era la ragione di vita per mantenere rapporti, conoscenze…

Sala e Giunta non si occupano di episodi così minimi.  E Milano diventa sempre più una città adatta per chi può spendere, una città raccolta nelle zone del Centro. Ma che cosa importa al clochard se ci sono le grandi firme e i grattacieli?

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